Un terribile omicidio-suicidio ha sconvolto stamattina, 15 aprile 2026, la città di Bisceglie, in Puglia. In un condominio di via Vittorio Veneto, Luigi Gentile, 61 anni, ha scaraventato la moglie Patrizia Lamanuzzi, 54 anni, dal balcone della loro abitazione al quinto piano, per poi lanciarsi a sua volta nel vuoto. In particolare, i corpi dei due coniugi sono stati rinvenuti dai soccorritori uno accanto all’altro sulla rampa d’accesso ai garage dello stabile.
Secondo le prime testimonianze, il dramma è stato preceduto dalle grida disperate della donna. Infatti, un vicino di casa ha allertato il 112 dopo aver udito le richieste d’aiuto di Patrizia pochi istanti prima che precipitasse. Tuttavia, la tragedia sembra affondare le radici in una crisi matrimoniale profonda: alcuni conoscenti della coppia hanno riferito agli inquirenti che i due erano in fase di separazione, un clima di tensione culminato nell’aggressione mortale di questa mattina.
Di conseguenza, l’area è stata transennata dai Carabinieri per permettere i rilievi della sezione investigativa scientifica. Inoltre, i militari stanno ascoltando parenti e amici per ricostruire se vi fossero stati episodi pregressi di violenza o denunce mai presentate. In conclusione, mentre la comunità locale si stringe attorno ai due figli della coppia (uno residente in Svizzera e l’altro a Trani), la Puglia piange l’ennesima vittima di una violenza domestica sfociata in un gesto estremo e spietato.
fonte: fanpage.it