L’alimento è già sul mercato, ma ora è allerta per una nuova infezione. Scatta l’allarme per i consumatori

sei in  Salute&Benessere

3 anni fa - 26 Settembre 2018

Cozze provenienti dalla Grecia contaminate dal batterio dell’Escherichia Coli per valori oltre i limiti di legge. A lanciare l’allarme è il Rasff, ovvero il sistema di allerta europeo rapido per la sicurezza alimentare. L’allerta sembra riguardare tutto il territorio nazionale da Nord a Sud in quanto le cozze vive e contaminate sarebbero già state messe nel mercato. La notizia della nuova allerta alimentare risale a lunedì 24 settembre e non si conoscono i lotti delle cozze contaminate perché riguarderebbero non soltanto la grande distribuzione ma pescherie e mercati di Italia. Il ritiro delle cozze contaminate è già stato avviato in tutta Italia: si tratta di una misura cautelare a tutela della salute dei consumatori.

L’allarme

Il Sistema di allerta invita a informare le autorità e a tutti a prestare la massima attenzione e a non consumare le cozze provenienti dalla Grecia senza prima sottoporle al controllo dal Servizio igiene degli alimenti e nutrizione della Asl locale. Il rischio, secondo quanto evidenzia Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” è che i mitili interessati dal richiamo possano esser commercializzati al di fuori dei canali legali, mettendo a grave rischio la salute dei consumatori. L’Escherichia Coli è un batterio molto insidioso, presente in acque inquinate da feci e che può essere devastante per l’apparato digerente e provocare nausea, fortissimi crampi addominali, diarrea e vomito.

fonte: Fanpage

L’alimento è già sul mercato, ma ora è allerta per una nuova infezione. Scatta l’allarme per i consumatori
TEMI DI QUESTO POST alimento consumatori infezione