Le condizioni di salute di Mojtaba Khamenei restano avvolte nel mistero mentre il conflitto in Medio Oriente continua ad aggravarsi. Secondo fonti di intelligence occidentali, il leader iraniano sarebbe ricoverato in gravi condizioni e incapace di esercitare pienamente il proprio ruolo.
Stando alle informazioni disponibili, Khamenei si troverebbe in un ospedale nella città di Qom, in stato di incoscienza. Le sue condizioni sarebbero tali da impedirgli qualsiasi coinvolgimento diretto nelle decisioni politiche e militari del Paese.
Dalla sua nomina a Guida Suprema, avvenuta dopo la morte del padre Ali Khamenei, non è mai apparso pubblicamente né ha pronunciato discorsi diretti. Le comunicazioni attribuitegli sono state diffuse solo in forma scritta o tramite media ufficiali, alimentando dubbi sulla sua effettiva capacità di governare.
L’assenza del leader in una fase così delicata solleva interrogativi sulla stabilità interna dell’Iran, proprio mentre le tensioni con Stati Uniti e Israele restano elevate.
La situazione rimane incerta e difficile da verificare in modo indipendente, ma evidenzia un momento di forte fragilità per la leadership iraniana e per l’equilibrio dell’intera regione.
Fonte: Il fatto quotidiano