Paura nella tarda mattinata di lunedì in una scuola di Nola, dove un incendio si è sviluppato nella parte posteriore dell’istituto mentre all’interno si trovavano 43 bambini e nove tra insegnanti e operatori scolastici.
A notare la nube di fumo e le fiamme sono stati alcuni agenti di polizia. Considerata la presenza dei minori, uno dei poliziotti ha preso un estintore in dotazione agli uffici e ha raggiunto l’ingresso della struttura.
Gli agenti, con la collaborazione delle insegnanti, hanno avviato immediatamente l’evacuazione, dando priorità ai bambini presenti nelle aule al piano terra, maggiormente esposte alle fiamme. Tutti gli alunni e il personale scolastico sono stati accompagnati all’esterno e radunati in una zona sicura, lontana dal rogo e dai fumi.
Dopo aver verificato l’evacuazione degli ambienti più esposti, gli agenti hanno utilizzato gli estintori per cercare di contenere l’incendio. Un secondo poliziotto è intervenuto attraverso la ringhiera con un altro estintore. L’intervento ha permesso di domare le fiamme prima che potessero propagarsi ulteriormente.
La situazione presentava anche ulteriori rischi: il rogo si era sviluppato nelle vicinanze di una caldaia alimentata a gas, di un quadro elettrico e del motore esterno dell’impianto di climatizzazione.
Poco dopo sono arrivati i Vigili del Fuoco, che hanno completato le operazioni di bonifica, effettuato le verifiche necessarie e messo in sicurezza l’area.
Nessuno dei 43 bambini, di età compresa tra uno e cinque anni, né gli adulti presenti ha riportato conseguenze fisiche o manifestato sintomi riconducibili all’inalazione dei fumi.
Secondo i primi accertamenti, le fiamme avrebbero interessato un telo in materiale plastico posizionato sopra una panchina in ferro, oltre ad alcuni sgabelli in plastica e legno presenti nella stessa zona.
Fonte: NapoliToday