Un maestro di ballo di 71 anni è stato condannato a 3 anni e 9 mesi di carcere per abusi sessuali nei confronti di una sua allieva minorenne. I fatti contestati risalgono al periodo compreso tra il 2015 e il 2016, quando la ragazza aveva 14 anni.
La sentenza è stata pronunciata il 17 settembre dal Tribunale di Sassari. Il collegio giudicante ha ritenuto attendibile il racconto della giovane, accogliendo la ricostruzione sostenuta dalla pubblico ministero Maria Paola Asara, che aveva chiesto una condanna a 10 anni di reclusione.
Nel corso del procedimento sono state riconosciute le attenuanti generiche ed è stata esclusa la recidiva. I giudici hanno inoltre disposto una provvisionale di 10mila euro in favore della parte civile, immediatamente esecutiva, oltre al risarcimento dei danni che dovrà essere quantificato in sede civile. Tra le pene accessorie è stata prevista anche l’interdizione perpetua dagli incarichi in scuole e strutture frequentate prevalentemente da minori.
Secondo quanto ricostruito durante le indagini, la ragazza avrebbe riferito di essere stata costretta ad avere rapporti sessuali con il maestro e di aver ricevuto minacce per non raccontare quanto accaduto. Tra gli elementi acquisiti dagli investigatori anche un messaggio inviato alla giovane.
La ragazza ha presentato denuncia dopo aver raggiunto la maggiore età. Nel 2019 il 71enne era stato arrestato e posto ai domiciliari con le accuse contestate dalla Procura.
L’uomo ha sempre respinto le accuse, dichiarandosi innocente. Anche i suoi difensori hanno annunciato l’intenzione di proseguire il procedimento nei successivi gradi di giudizio, sostenendo che il rapporto con la giovane sarebbe stato consensuale. Le motivazioni della sentenza saranno depositate entro 60 giorni.
Fonte: Fanpage.it