Il video del tentativo di rianimazione di Fakir: “Era ancora ammanettato e legato durante le manovre”

22 Luglio 2026 - 21:47

Il video del tentativo di rianimazione di Fakir: “Era ancora ammanettato e legato durante le manovre”

Emergono nuovi elementi sulla morte di Abderrahim Fakir, il 42enne deceduto durante un fermo di polizia a Bologna. Un video, diffuso dall’avvocato della famiglia Fabio Anselmo e pubblicato da Fanpage.it, mostra i sanitari del 118 mentre tentano di rianimare l’uomo. Secondo il legale, Fakir sarebbe stato sottoposto alle manovre di soccorso quando era ancora ammanettato ai polsi e con le caviglie legate.

Nelle immagini, girate poco dopo l’intervento delle forze dell’ordine, i soccorritori eseguono il massaggio cardiaco e tentano di somministrare ossigeno all’uomo, ormai privo di sensi. Fakir appare disteso a terra, a pancia in su, mentre il personale sanitario cerca disperatamente di rianimarlo. Per l’avvocato Anselmo, il fatto che fosse ancora immobilizzato rappresenterebbe una grave criticità: “Gli agenti avrebbero dovuto liberarlo prima di consentire le manovre di soccorso”, ha dichiarato.

Sulla vicenda è intervenuto anche Mario Balzanelli, presidente della Società italiana sistema 118, secondo cui, in presenza di un forte stato di agitazione psicomotoria, l’intervento di un medico con una sedazione appropriata avrebbe potuto evitare il tragico epilogo.

L’avvocato della famiglia ha inoltre contestato la ricostruzione secondo cui vi sarebbe stata una colluttazione tra Fakir e alcune persone presenti. A suo dire, dai filmati disponibili non emergerebbe alcuno scontro, ma soltanto un movimento dell’uomo che avrebbe urtato un’auto prima di cadere a terra, momento in cui sarebbero intervenuti gli agenti.

La Procura di Bologna sta analizzando tutti i video acquisiti per ricostruire con precisione quanto accaduto durante il fermo. Tra le immagini al vaglio degli investigatori ce ne sono alcune che mostrano Fakir immobilizzato a terra mentre chiede aiuto, prima di perdere conoscenza.

Nel frattempo risultano iscritte nel registro delle notizie di reato sei persone: i due poliziotti intervenuti e quattro operatori del 118. L’ipotesi di reato, al momento, è quella di omicidio colposo. Le indagini proseguono per accertare eventuali responsabilità e chiarire ogni fase dell’intervento.

fonte: fanpage

credito foto: fanpage

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