Il Napoli vince di misura sul Sassuolo: colpisce ancora la maledizione degli infortuni

17 Gennaio 2026 - 20:07

Il Napoli vince di misura sul Sassuolo: colpisce ancora la maledizione degli infortuni

Dopo il pareggio contro il Parma, al Maradona va in scena Napoli-Sassuolo, una partita che gli azzurri vincono 1-0 con il cuore, con il sacrificio e anche con un pizzico di sofferenza. Una gara segnata dal turnover, dalle difficoltà fisiche e da un finale quasi di resistenza, ma che alla fine regala tre punti pesantissimi.

Il Napoli si presenta con molte rotazioni: Vergara parte titolare sulla destra al posto di Politano, lasciato a riposo. La squadra è ridisegnata in diversi reparti, tranne a centrocampo, che come sempre finisce per determinare il destino del Napoli. Ed è proprio dal centrocampo che arriva il gol partita.

L’azione dell’1-0 nasce sulla sinistra: Spinazzola serve Elmas, che calcia trovando la risposta di Muric. La palla rimbalza centralmente, dove c’è Lobotka, che si coordina e calcia al volo, senza far cadere il pallone a terra, trovando la porta alle spalle del portiere. Un gol bellissimo, impreziosito anche dal tocco di testa di Muharemović, quel filino appena accennato che basta per non permettere a Muric di intervenire. È l’1-0 Napoli, e sarà l’unico gol della partita.

Da lì in poi il risultato non si schioda più, anche se le occasioni non mancano. Il Sassuolo prova a reagire, il Napoli risponde. Vergara e McTominay ci provano più volte, così come Laurienté, che sulla fascia sinistra del Sassuolo mette in enorme difficoltà Beukema, apparso ancora una volta in affanno, soprattutto contro il francese, fortissimo nell’uno contro uno e capace di arrivare spesso alla conclusione.

Serve più volte un Milinković-Savić attentissimo, autore di diverse parate basse, difficili, sempre pulite. Bravo anche nelle uscite, il portiere azzurro oggi trasmette grande sicurezza. In una sola occasione sembra che la palla gli sfugga da sotto il braccio, ma riesce comunque a bloccarla, evitando guai peggiori.

Il Napoli, dopo il gol, non ha grandi sussulti offensivi: da segnalare una conclusione potente di McTominay e un tiro bellissimo di Mazzocchi nel finale, ma la squadra gestisce più che attaccare, anche perché il vero tema della serata diventa un altro.

La maledizione degli infortuni. Prima Elmas si accascia al suolo, poi cresce la preoccupazione per la condizione di altri calciatori. Rrahmani esce toccandosi l’adduttore, e poco dopo un altro azzurro è costretto a fermarsi portandosi la mano dietro la coscia, facendo pensare ancora a un problema muscolare. Con gli slot dei cambi esauriti, Politano entra comunque in campo e stringe i denti fino all’ultimo. Una situazione limite, che racconta un Napoli stanco e anche sfortunato.

Intanto Conte, squalificato dopo l’espulsione, segue la partita dalla tribuna. Ed è inevitabile chiedersi cosa possa fare l’allenatore di fronte a questa sequenza di infortuni che continua a colpire la squadra.

Alla fine, però, conta il risultato: Napoli-Sassuolo 1-0. Tre punti di carattere, di sofferenza, di determinazione. Anche l’Inter vince, e la classifica non cambia nei rapporti di forza. Il Napoli deve ancora rincorrere, ma resta lì, aggrappato alla corsa, in attesa di capire come evolverà questa stagione tra lotta scudetto e una gestione fisica sempre più complicata.