Il dipartimento della salute dichiara che uno dei 17 cittadini americani rimpatriati dalla nave da crociera colpita dall’hantavirus è risultato leggermente positivo.
“Un passeggero presenta attualmente sintomi lievi e un altro passeggero è risultato leggermente positivo al virus Andes tramite test Pcr”, ha affermato il ministero americano.
Anche un francese rimpatriato ha invece presentato dei sintomi. Stanno tutti bene invece gli italiani venuti a contatto con il virus. Messi in quarantena per precauzione. Nelle scorse settimane, l’hantavirus
scoppiato sulla nave da crociera MV Hondius aveva messo in allerta il mondo. La nave, dopo aver ricevuto l’autorizzazione dalla Spagna, ha attraccato al porto di Granadilla, sull’isola di Tenerife, dove,
si sono svolte le procedure di evacuazione e rimpatrio dei passeggeri nei rispettivi Paesi di provenienza. Il direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus ha scritto una lettera pubblica ai cittadini di
Tenerife per ringraziarli e spegnere le paure (e le critiche) che la notizia dell’attracco imminente della Hondius ha generato tra gli abitanti dell’isola. I primi ad avere lasciato l’isola sono 14 cittadini spagnoli a bordo di
un volo diretto a Madrid, da dove verranno poi portati in un ospedale militare. Nelle ore successive faranno ritorno nei rispettivi Paesi anche gli altri passeggeri, tra i quali – come era stato già ribadito nei giorni
precedenti – non c’è nessun italiano. La ministra della Salute Mónica García ha dichiarato che tutti i passeggeri sono asintomatici e le procedure di evacuazione stanno procedendo come previsto. Prima di
imbarcarsi sull’aereo per Tenerife, i passeggeri – ricostruisce la Bbc – hanno dovuto indossare delle tute protettive bianche e sono stati lavati con un getto d’acqua sulla pista dell’aeroporto.
Una volta arrivati a Madrid tutti i passeggeri dovranno rimanere in quarantena per diversi giorni. Secondo le linee ufficiali pubblicate ieri dall’Ecdc, anche qualora i test per la ricerca del virus dovessero dare
esito negativo, tutti i passeggeri della crociera dovranno essere considerati “contatti ad alto rischio” e stare per 42 giorni in auto-quarantena. La referente del Ministero della Salute ha poi ribadito che
“la principale trasmissione è attraverso saliva, urina, feci di roditori e solo in piccola parte per via aerea e inter-umana”, e che per i contatti a rischio si consiglia l’isolamento perché il periodo di
incubazione è lungo. Gli hantavirus sono infatti virus che circolano per lo più tra i roditori e raramente possono infettare l’uomo attraverso il contatto con animali infetti. Tuttavia per il ceppo Andes è stata
documentata la possibilità di trasmissione da persona a persona, soprattutto – come spiega l’Oms – se il contatto è stretto e prolungato. Come ha spiegato anche Campitiello, però, il virus sembra essere
contagioso nella fase sintomatica della malattia e non prima. L’ Organizzazione mondiale della salute (Oms) ha più volte ribadito che il rischio per la popolazione mondiale resta basso. Fonte Fanpage,it