Giallo a Torino: cadavere ripescato nel fiume Dora Riparia

28 Maggio 2026 - 21:29

Giallo a Torino: cadavere ripescato nel fiume Dora Riparia

Alcuni passanti hanno fatto una scoperta macabra nella mattinata di oggi a Torino. Le persone hanno notato un corpo umano nell’acqua della Dora Riparia. Il cadavere galleggiava esattamente all’altezza di via Bologna. Di conseguenza, i testimoni hanno subito lanciato l’allarme.

L’orologio segnava circa le ore 10:30 di giovedì 28 maggio. Una chiamata ai numeri di emergenza ha segnalato la presenza del corpo nel fiume. Quindi, i Carabinieri sono intervenuti in breve tempo sul luogo della segnalazione. Successivamente, i vigili del fuoco hanno raggiunto i militari per collaborare alle operazioni. I pompieri hanno assunto il compito specifico di recuperare la salma della vittima.

Tuttavia, le operazioni di recupero hanno richiesto sforzi specifici. Il gruppo fluviale del comando provinciale dei vigili del fuoco di Torino ha fornito un ausilio fondamentale. Infatti, la forte corrente dell’acqua ha trascinato il corpo nel tempo intercorso tra la chiamata e i soccorsi. Perciò, i pompieri hanno dovuto inseguire il cadavere lungo il corso del fiume.

Infine, i soccorritori hanno bloccato la salma all’altezza del Lungo Dora Firenze. Il punto esatto coincideva con l’angolo di corso Regio Parco. Successivamente, il medico legale ha raggiunto il luogo dell’accaduto. Il professionista ha effettuato un primissimo esame esterno sul corpo della vittima.

Nel frattempo, gli operatori hanno riportato la salma sulla riva del fiume. Il cadavere non mostrava evidenti segni di violenza sul corpo. Nonostante questo, la lunga permanenza nell’acqua ha compromesso fortemente le condizioni della salma. Pertanto, gli esperti hanno formulato una prima ipotesi temporale.

Il medico legale ritiene plausibile una permanenza in acqua di almeno 72 ore prima del recupero sul lungofiume. Inoltre, i soccorritori hanno accertato il sesso della vittima soltanto dopo l’arrivo a riva. I presenti hanno capito che il corpo apparteneva a un uomo. Purtroppo, nessuno ha trovato elementi di riconoscimento immediato addosso alla vittima. Di conseguenza, l’identità del soggetto rimane ancora del tutto oscura.

Adesso, i Carabinieri conducono le indagini su questo terribile rinvenimento. I militari dell’arma cercano di accertare l’identità precisa della vittima. Inoltre, gli investigatori vogliono chiarire i motivi esatti del decesso dell’uomo. Per il momento, le autorità non escludono alcuna ipotesi sulla dinamica della tragedia.

In conclusione, i Carabinieri hanno informato subito la magistratura sui fatti di stamattina. I magistrati disporranno presto l’autopsia sul corpo dell’uomo. Soltanto questo esame medico fornirà maggiori certezze sulle cause della morte. Quindi, le forze dell’ordine attendono i risultati ufficiali per fare luce sul caso.

Fonte: Fanpage