Una giovane coppia ha pianificato un furto in un centro commerciale vicino a Rieti. I due ragazzi hanno raggiunto il Parco commerciale Augusteo nel primo pomeriggio di martedì scorso. Tuttavia, la loro organizzazione si è rivelata subito scellerata e pericolosa. Per prima cosa, i genitori hanno lasciato il figlio più piccolo da solo dentro l’abitacolo della vettura. In seguito, si sono diretti verso l’ingresso del negozio con l’altra figlia di tre anni. Questa scelta iniziale ha segnato l’inizio di una sequenza di eventi drammatici.
Successivamente, i ventenni sono entrati nel punto vendita con l’intenzione di colpire. Hanno iniziato a prelevare dagli scaffali decine di prodotti di bellezza e profumeria. Complessivamente, la coppia ha sottratto circa novanta articoli diversi tra cosmetici e fragranze costose. In quel momento, i ragazzi hanno rimosso con cura i dispositivi antitaccheggio dalla merce rubata. Credevano così di poter superare le barriere di controllo senza far scattare l’allarme. Infine, si sono incamminati con passo deciso verso le casse del locale.
In realtà, i loro movimenti non erano affatto passati inosservati al personale interno. Gli addetti alla sicurezza avevano monitorato ogni singolo gesto attraverso le telecamere di sorveglianza. Per questa ragione, i vigilanti hanno seguito la coppia finché non ha tentato di uscire. Di conseguenza, il personale di guardia ha deciso di intervenire tempestivamente per bloccare i sospettati. Contemporaneamente, i responsabili hanno allertato il Numero Unico delle Emergenze 112 per richiedere supporto. Intanto, i due giovani hanno capito di essere stati scoperti dai dipendenti.
Invece di fermarsi, i diciannovenni hanno reagito in modo totalmente inaspettato e crudele. I ragazzi si sono dati alla fuga immediata per evitare le conseguenze del gesto. Purtroppo, nella fretta, hanno abbandonato la figlia di tre anni fuori dal negozio. La bambina è rimasta sola sul marciapiede e ha iniziato a piangere disperata. Fortunatamente, i presenti hanno subito soccorso e accudito la piccola rimasta senza genitori. Nel frattempo, i fuggitivi cercavano disperatamente una via d’uscita dal grande parcheggio esterno.
D’altra parte, i carabinieri della stazione di Fara in Sabina erano già in zona. I militari hanno ricevuto la segnalazione della centrale operativa proprio mentre pattugliavano l’area. Grazie alla rapidità dell’intervento, le forze dell’ordine hanno raggiunto il centro commerciale in pochi istanti. Quindi, la pattuglia ha sbarrato la strada ai due giovani che correvano verso l’uscita. I carabinieri hanno bloccato fisicamente i ragazzi prima che potessero far perdere le proprie tracce. Così, l’inseguimento si è concluso rapidamente senza ulteriori incidenti o pericoli.
Inoltre, i militari hanno effettuato un controllo accurato sul veicolo usato dalla coppia. Durante l’ispezione, i carabinieri hanno ritrovato il secondo figlio abbandonato all’interno dell’auto. Il piccolo era rimasto nell’abitacolo per tutto il tempo della rapina e della fuga. Per fortuna, i medici hanno confermato che entrambi i bambini godono di ottima salute. Malgrado lo spavento, i figli non hanno riportato lesioni fisiche durante queste ore concitate. Adesso, i servizi competenti monitorano la situazione familiare dopo questo episodio gravissimo.
Dopodiché, gli accertamenti sulla vettura hanno rivelato ulteriori irregolarità burocratiche molto pesanti. I carabinieri hanno scoperto che il mezzo era sprovvisto della copertura assicurativa obbligatoria. Per tale motivo, le autorità hanno proceduto al sequestro immediato del veicolo dei giovani. Oltre a ciò, l’intera refurtiva composta da cosmetici è stata recuperata e riconsegnata ai proprietari. I militari hanno quindi formalizzato l’arresto in flagranza per il reato di furto in concorso. Ogni elemento delle indagini conferma la piena responsabilità dei due indagati nell’accaduto.
Infine, l’autorità giudiziaria ha stabilito le misure cautelari per i due ragazzi fermati. Entrambi i giovani avevano già dei precedenti penali specifici nei loro fascicoli personali. Attualmente, la coppia si trova agli arresti domiciliari in attesa delle prossime fasi processuali. I carabinieri hanno completato tutti i rilievi necessari presso il Parco commerciale lungo la via Salaria. In conclusione, la vicenda sottolinea la prontezza del sistema di sicurezza e delle forze dell’ordine locali. Resta però lo shock per il trattamento riservato ai due figli piccoli.
Fonte: Fanpage