Tragedia tra i boschi della Valvarrone, sulle alture del lago di Como, dove nel pomeriggio di venerdì 22 maggio è stato trovato senza vita Marino Parini, escursionista di 62 anni residente in località Ortanella, sopra Esino Lario, in provincia di Lecco. L’uomo era uscito per una camminata lungo i sentieri della zona, ma non ha più fatto ritorno a casa.
L’allarme è scattato nella tarda mattinata, quando alcuni passanti hanno notato uno zaino abbandonato sul ciglio della strada agro-silvo-pastorale che attraversa i boschi della Valvarrone. All’interno c’erano i documenti personali e il cellulare dell’uomo. La scoperta ha subito fatto temere il peggio e sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno avviato le ricerche insieme ai tecnici del Soccorso alpino della stazione Valsassina-Valvarrone della XIX Delegazione Lariana, ai vigili del fuoco del Saf, ai volontari del distaccamento di Bellano e ai finanzieri con le unità cinofile.
Per ore i soccorritori hanno perlustrato sentieri, canaloni e pendii boschivi, supportati anche dall’utilizzo di droni per sorvolare la zona dall’alto. Poco dopo, il corpo di Marino Parini è stato individuato in fondo a una valle scoscesa, non lontano dal punto in cui era stato trovato lo zaino, ma nascosto dalla vegetazione fitta.
Secondo una prima ricostruzione degli investigatori, il 62enne potrebbe essersi fermato per riposare durante l’escursione. Dopo aver lasciato lo zaino, si sarebbe avvicinato troppo al bordo della scarpata, perdendo l’equilibrio e precipitando nel burrone. I traumi riportati nella caduta si sarebbero rivelati fatali.
Una volta recuperata la salma, il magistrato di turno ha disposto il nulla osta per la sepoltura. I funerali saranno celebrati martedì 26 maggio nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista a Legnano.
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