Ergastolo per Massimo Malavolta: segregò e uccise la moglie

9 Luglio 2026 - 17:27

Ergastolo per Massimo Malavolta: segregò e uccise la moglie

Massimo Malavolta è stato condannato all’ergastolo da tre mesi di isolamento per l’omicidio della moglie, Emanuela Massicci.

L’uomo aveva segregato, torturato e poi ucciso la donna il 19 dicembre 2024 nella loro abitazione di Ascoli Piceno.

Secondo la ricostruzione dei fatti l’uomo aggredì la moglie mentre i due figli erano in casa. Ad aprire la porta ai soccorritori fu proprio uno dei figlioletti mentre l’uomo si era chiuso in camera insieme al corpo della moglie, con coltello in mano e vestiti insanguinati.

Secondo la procura l’omicidio fu preceduto da una serie di comportamenti violenti dell’uomo nei confronti della donna.

Per questo all’imputato, oltre al femminicidio, erano contestate anche i maltrattamenti, con le aggravanti dei futili motivi, della crudeltà e della minorata difesa della vittima.

Una sentenza giusta. L’unico tema controvertibile era quello della colpevolezza, ma la condotta dell’imputato non era a mio avviso in alcun modo riconducibile ad una presunta incapacità di intendere e di volere al momento di compiere azioni che si sono protratte per oltre un anno e che sono solo culminate con gli eventi della notte dell’omicidio”  ha dichiarato l’avvocato che assiste i genitori di Emanuela.

Fonte: Fanpage

Fonte immagine: IlRestoDelCarlino

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