Mario Adinolfi, giornalista e leader del Popolo della Famiglia, ha dichiarato di essere “totalmente innocente” dopo essere stato posto agli arresti domiciliari nell’ambito di un’inchiesta in cui è accusato di truffa ed evasione fiscale.
In una nota, Adinolfi ha definito la vicenda “un’ingiustizia grave” nei confronti suoi e della sua famiglia, ringraziando le persone che gli hanno espresso vicinanza. Ha inoltre annunciato che il proprio legale presenterà istanza al Tribunale del Riesame per chiedere la revoca della misura cautelare. Secondo Adinolfi, la diffusione degli atti dell’indagine avrebbe determinato una rappresentazione distorta della vicenda. L’ex parlamentare ha sostenuto che informazioni coperte dal segreto istruttorio sarebbero state divulgate ai media prima della conclusione delle indagini preliminari.
Nel comunicato ha inoltre contestato alcune ricostruzioni giornalistiche relative al proprio patrimonio e al proprio stile di vita, negando di aver acquistato orologi di lusso, quadri, imbarcazioni, lingotti d’oro o di aver effettuato viaggi alle Maldive o in Egitto. Adinolfi ha confermato di partecipare da anni ad attività di gioco, precisando però di non essersi mai arricchito a danno di altre persone e sostenendo che tali attività si siano svolte nel rispetto della normativa vigente. Riguardo alla perquisizione eseguita nella sua abitazione, ha affermato che gli investigatori avrebbero sequestrato esclusivamente due fogli di carta e un bancomat, indicando questo elemento come prova della modestia del proprio tenore di vita.
Nella parte conclusiva della nota, Adinolfi ha ribadito la propria fiducia nell’accertamento giudiziario e ha dichiarato che le esigenze cautelari contestate, a suo avviso, non sussisterebbero. Ha infine rinnovato la propria professione di innocenza, affermando: “Sono totalmente innocente”.
Fonte: Rai News