Emma uccisa a 31 anni: “Fatta a pezzi e gettata tra i rifiuti”. Il messaggio shock del fidanzato

di francesco ricciardi
2 settimane fa
4 Maggio 2021

Emma Elsie Michelle Pezemo, studentessa 31enne originaria del Camerun,

che da tempo viveva a Bologna, è la vittima del sospetto omicidio-suicidio avvenuto nel capoluogo emiliano.

Emma è stata trovata senza vita domenica: a ucciderla il fidanzato, un 43enne suo connazionale, Jacques Honoré Ngouenet,

che prima di suicidarsi si è sbarazzato del suo corpo gettandolo nei cassonetti dell’immondizia.

Al momento, tuttavia, non sono escluse piste riguardo questa tragedia avvenuto a Bologna.

I resti sono stati trovati dalla Squadra Mobile di Bologna domenica e sono subito scattate le indagini del caso.

Tra le ipotesi al vaglio c’è anche il movente economico. Ancora non è stato scoperto, invece, il luogo del delitto.

Nel biglietto trovato dopo la morte del 43enne, che si è tolto la vita impiccandosi, sembra che lui abbia scritto

di aver speso una ingente somma di denaro, 50mila euro. Un altro elemento su cui stanno lavorando gli investigatori, che ancora stanno cercando di individuare l’arma del delitto, probabilmente un’ascia o una mannaia.

Emma viveva a Bologna da 6 anni: era iscritta dal 2014 all’università di Bologna e, dopo avere seguito diversi corsi, stava studiando per diventare operatrice socio-sanitaria.

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