È morto Lou Koller, il cantante dei Sick of It All aveva 59 anni

25 Luglio 2026 - 21:43

È morto Lou Koller, il cantante dei Sick of It All aveva 59 anni

Lutto nel mondo della musica e dell’hardcore internazionale. È morto a soli 59 anni Lou Koller, storico frontman e fondatore dei Sick of It All, una delle band più influenti della scena hardcore americana. Ad annunciare la sua scomparsa sono stati gli stessi componenti del gruppo attraverso i canali social, ricordandolo con un messaggio carico di affetto e gratitudine. Il cantante combatteva da circa due anni contro un tumore all’esofago.

Nato a New York nel luglio del 1967, Koller fondò i Sick of It All nel 1986 insieme al fratello Pete, chitarrista della band. Con la sua voce potente e la presenza scenica travolgente, è diventato uno dei simboli dell’hardcore newyorkese, conquistando migliaia di fan in tutto il mondo grazie a concerti caratterizzati da un’energia fuori dal comune.

La malattia gli era stata diagnosticata nell’estate del 2024, quando i medici avevano individuato un adenocarcinoma all’esofago esteso fino allo stomaco. Dopo la scoperta del tumore, il gruppo fu costretto ad annullare il tour estivo e a sospendere tutte le attività per consentire al cantante di sottoporsi alle cure. Attorno a lui si era subito stretta una grande rete di solidarietà: fan, amici e colleghi avevano promosso una raccolta fondi per aiutarlo a sostenere le spese mediche.

Dopo un primo miglioramento, favorito dalle terapie e da un intervento chirurgico, nel settembre 2025 lo stesso Koller aveva annunciato che il cancro era tornato, rendendo necessario un nuovo ciclo di trattamenti. Nonostante la malattia, aveva continuato a mantenere un forte legame con i fan, aggiornandoli sulle sue condizioni.

I Sick of It All erano ormai vicini a festeggiare quarant’anni di carriera. In questo lungo percorso hanno pubblicato undici album, tra cui Blood, Sweat & No Tears del 1989 e Scratch the Surface del 1994, lavori che hanno contribuito a rendere la band un punto di riferimento del genere. Nel messaggio d’addio, i compagni hanno ricordato Lou Koller non solo come un artista carismatico, ma soprattutto come un amico generoso, sempre pronto ad accogliere chiunque con un sorriso e una parola gentile.

fonte: fanpage

credito foto: fanpage

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