Dopo la scossa più forte mai registrata, l’esperto lancia l’allarme: “Non possiamo escludere nulla”

31 Luglio 2026 - 23:02

Dopo la scossa più forte mai registrata, l’esperto lancia l’allarme: “Non possiamo escludere nulla”

La scossa di magnitudo 4.7 registrata ai Campi Flegrei ha riacceso la paura tra migliaia di residenti. Secondo il vulcanologo Giuseppe De Natale, dirigente di ricerca dell’Ingv, il territorio deve essere preparato a tutti gli scenari possibili, compresa un’eventuale eruzione, pur rimanendo un’ipotesi a bassa probabilità nel breve periodo.

Intervistato da Fanpage.it, De Natale ha precisato di parlare a titolo personale e non a nome dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Lo studioso ha definito il terremoto delle 19:46, localizzato nell’area della Solfatara, come il più forte mai registrato nella storia dei Campi Flegrei.

Secondo il vulcanologo, il fenomeno rientra nell’evoluzione del processo vulcanico iniziato negli anni Cinquanta, caratterizzato da un progressivo sollevamento del suolo e da una sismicità in costante crescita. Ha ricordato che un fenomeno simile precedette l’eruzione del Monte Nuovo del 1538, pur sottolineando che oggi non è possibile affermare con certezza che la storia si ripeterà.

De Natale ha inoltre evidenziato la necessità di rafforzare la prevenzione. A suo giudizio, molti cittadini non sanno se le proprie abitazioni siano in grado di resistere a scosse ancora più intense e le difficoltà della viabilità, aggravate da cantieri e grandi eventi, potrebbero complicare un’eventuale evacuazione.

L’esperto invita quindi a non abbassare la guardia. Pur ribadendo che non esistono strumenti per prevedere con precisione terremoti o eruzioni, sostiene che sia indispensabile predisporre il territorio ad affrontare qualsiasi eventualità, senza sottovalutare un rischio che, pur restando improbabile nell’immediato, non può essere escluso.

Fonte: Fanpage