Donna uccisa e fatta a pezzi, ritrovata in un cassonetto. Il fidanzato impiccato in casa

2 Maggio 2021 - 22:48

Donna uccisa e fatta a pezzi, ritrovata in un cassonetto. Il fidanzato impiccato in casa

Duplice tragedia a Bologna nel giro di poche ore.

Una donna di 31 anni originaria del Camerun è stata ritrovata morta all’interno di un cassonetto di via Togliatti.

Mentre poco dopo il fidanzato, 43 anni e della stessa nazionalità, è stato ritrovato impiccato all’interno della stanza della struttura dove abitava in viale Roma.

Una duplice morte sulla quale sta cercando di fare luce la squadra Mobile.

La Polizia è stata allertata, insieme ai colleghi delle Volanti, dalle coinquiline della giovane donna perché dall’altra sera non era rientrata nell’appartamento di via de Nicola.

Al momento l’ipotesi è che si tratti di un omicidio-suicidio.

L’arma del delitto non è ancora stata trovata.

I soccorritori si sono trovati di fronte ad una scena raccapricciante , la donna è stata fatta a pezzi .

A far pensare che si tratti di un omicidio suicidio è soprattutto un biglietto che l’uomo ha lasciato.

Scritto in francese, dalle frasi un po’ sconclusionate, conterrebbe, secondo gli investigatori, elementi che fanno capire le sue responsabilità nel fatto.

Prima l’avrebbe uccisa, poi fatto a pezzi il suo corpo e gettata in un cassonetto dell’immondizia.

Tornato a casa, si sarebbe impiccato.

E’ questa l’ipotesi alla quale sta lavorando la squadra mobile di Bologna sul ritrovamento avvenuto oggi, alla periferia della città, di un corpo di donna, in una vicenda nella quale rimangono però alcuni punti da chiarire.

Emma Pezemo aveva 31 anni, veniva dal Camerun e studiava a Bologna per diventare operatrice socio sanitaria.

Si indaga , notizia in aggiornamento.