Di Maio non è più il capo politico dei 5 stelle

8 mesi fa
22 Gennaio 2020
di redazione

L’annuncio di Di Maio era nell’aria. Durante una riunione di circa un’ora con i suoi ministri e sottosegretari, il titolare della Farnesina Luigi Di Maio ha comunicato la sua decisione di lasciare la guida del Movimento Cinque Stelle, almeno fino agli Stati generali del Movimento, che si terranno a marzo. A quel punto Di Maio potrebbe anche decidere di ricandidarsi. L’annuncio ufficiale di questa decisione, presa in un momento critico per il governo e per il M5s, è atteso nel pomeriggio, alle 17, all’evento in cui il Movimento 5 Stelle presenterà i facilitatori regionali.

Il passo indietro è anche una conseguenza delle ‘fughe’ dal Movimento: gli ultimi deputati pentastellati che ieri sono passati al gruppo Misto sono Michele Nitti e Nadia Aprile. Ora si aprono due scenari: la prima ipotesi è che al posto di Di Maio sia un ‘comitato dei saggi’ a guidare il M5s. Oppure potrebbe toccare a Vito Crimi, in quanto membro anziano, prendere la reggenza ad interim. In caso di vacatio infatti, secondo lo statuto, è il membro anziano del comitato di garanzia a fare le veci del capo.

Il premier Conte, che non ha confermato né smentito di essere stato avvisato da Di Maio delle imminenti dimissioni, si è detto dispiaciuto: “Se fosse una sua decisione lo rispetterò”, ha affermato in un’intervista, “mi dispiacerà sul piano personale”.

Fonte:FanPAGE

temi di questo post