De Luca contro Draghi “Adesso cammina anche sul Tevere”

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2 settimane fa - 11 Gennaio 2022

“La conferenza di Draghi di ieri? Sconcertante e insopportabilmente demagogica. E poi delimita il campo delle domande. Siamo in un Paese in cui si è determinata una sorta di narcotizzazione della ragione critica che, mi auguro, venga ritrovata quanto prima possibile”. Un Vincenzo De Luca sopra le righe, visibilmente irritato – dopo la sconfitta dinanzi al Tar, per la sospensione della sua ordinanza sulla chiusura delle scuole –  bolla le parole del presidente del Consiglio di ieri, nell’incontro con la stampa a Palazzo Chigi.

 “All’inizio della conferenza, il Presidente del consiglio ha delimitato il recinto nel quale i giornalisti potevano muoversi. Trovo francamente incredibile che il presidente del consiglio dica ai giornalisti le domande che possono e non possono fare. Queste cose avvengono nelle democrazie cosiddette protette”. Lo ha detto il presidente della regione campania vincenzo de luca a margine di una riunione del consiglio regionale.

“Ovviamente il presidente del consiglio – ha aggiunto – è libero anche di mandare al diavolo il giornalista che fa la domanda o di non rispondere. Ma non credo però che si possa delimitare l’ambito delle domande. A me pare che siamo in un paese nel quale si è determinata una sorta di narcotizzazione della ragione critica che, mi auguro, vengo ritrovata quanto prima possibile”.

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