Cronaca

“DAI CHE CI DIVERTIAMO”. La porta da McDonald’s, al cinema e poi stupra ragazzina

di  Redazione  -  4 Maggio 2019

“DAI CHE CI DIVERTIAMO”. La porta da McDonald’s, al cinema e poi stupra ragazzina

Ha conosciuto online una ragazzina adolescente e, dopo averla convinta a incontrarsi, l’ha portata a McDonald’s e al cinema come fosse un suo genitore, infine ha abusato di lei nella sua auto. Per questo un 34enne, marito e padre di un bimbo piccolo, è stato fermato e arrestato dalla polizia britannica a Kingston upon Hull, nella regione dello Yorkshire, in Inghilterra, con l’accusa di abusi sessuali su minore e sfruttamento sessuale dopo che sul suo cellulare sono state trovate anche fotografie hot della minore. Secondo l’accusa, l’uomo, Robert Smith, era appena diventato padre per la prima volta quando ha iniziato a parlare con la vittima online su una chat. Da li ha persuaso la giovane a continuare la discussione sui social dove infine ha convinto la minore ad incontrarsi.

Due settimane dopo l’uomo si è spostato da Halifax a Hull per vedere la ragazzina, qui l’ha portata in un fast food e poi al cinema e infine ha avuto un rapporto sessuale con lei in macchina. I due però hanno avuto altri due incontri prima che i genitori di lei scoprissero tutto. Nel secondo Smith ha anche prenotato una stanza in un albergo per avere un rapporto con la minore, cosa avvenuta anche nel terzo incontro dopo averla portata in locale cinese per mangiare. Tre giorno dopo l’uomo è stato arrestato. I genitori della minore hanno scoperto che era lui che aveva chiamato per dire che la figlia era a casa di un amico di scuola di cui lui si era finto padre. Il 34enne ha cercato di sostenere di non sapere l’età della ragazza ma le chat sul suo telefono lo hanno incastrato.

Fonte: Fanpage.it