Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha messo in correlazione la crisi energetica scatenata dalla situazione in Medio Oriente e un rischio di recessione in Italia.
Nello specifico, ha dichiarato: “Temo che, se la situazione continuerà così sul fronte dell’energia e degli olii combustibili, la recessione arriverà”.
In caso di recessione, il Paese tende a produrre meno ricchezza in una situazione di rallentamento dell’economia. In tale circostanza le imprese riducono la produzione perché i costi aumentano, i consumi calano, gli investimenti si fermano, l’occupazione rallenta.
La causa scatenante, messa in relazione dallo stesso ministro, è la crisi energetica causata dalla chiusura dello stretto di Hormuz: petrolio e gas diventano fattori a rischio con effetti sui prezzi e sui costi sostenuti dai cittadini.
Fonte: Fanpage