Cortese – Beneduce /Suicidio in caserma vicinanza alla famiglia ed alla Gdf

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3 mesi fa - 30 Agosto 2021

Reggio Calabria, 30 agosto – Ennesimo dramma che colpisce le forze dell’ordine a poche settimane da quello che colpi la marina miliare. Oggi la Guardia di finanza

piange un suo ufficiale, uccisosi con l’arma d’ordinanza in servizio presso il Comando provinciale di Reggio Calabria. Dalle prime indagini tutto farebbe

propendere per un gesto volontario. Un allarme sollevato già da diversi anni dalle crimonologhe Antonella Cortese e Francesca Beneduce

rispettivamente Presidente Aispis (Accademia Italiana delle Scienze di polizia investigativa e Scientifica) e Osservatorio Nazionale per i diritti e la

salute dei militari e delle forze dell’ordine-attraverso il coinvolgimento delle Massime autorità Istituzionali hanno per prime acceso un faro su una tra le

problematiche più nebulose che sta interessando il comparto sicurezza e difesa. “stress da lavoro correlato, allontanamento dalla famiglia, difficoltà

di ricongiungimenti familiari, turni massacranti, molte responsabilità e poche tutele. Queste sono solo alcune delle problematiche che potrebbero spingere al

desiderio di farla finita” – dichiarano le dottoresse che stanno studiando il fenomeno. “Tra pochi giorni saranno riattivati i canali di supporto a disposizione del personale che se ne vorrà

avvalere a titolo totalmente gratuito” – concludono Beneduce e Cortese.

Cortese – Beneduce /Suicidio in caserma vicinanza alla famiglia ed alla Gdf