Coronavirus, la Germania non ci aiuta: l’Italia invia pasta ai supermercati tedeschi in difficoltà

2 Aprile 2020 - 20:04

Coronavirus, la Germania non ci aiuta: l’Italia invia pasta ai supermercati tedeschi in difficoltà

Coronavirus, la Germania non ci aiuta: l’Italia invia pasta ai supermercati tedeschi in difficoltà

Anche in Germania gli scaffali di molti supermercati si stanno svuotando a causa dell’emergenza Coronavirus. Proprio come in Italia, i prodotti più desiderati sono farina, formaggio, pane e soprattutto pasta.

Il timore ha spinto la catena di supermercati locale Aldi ad inviare treni speciali nel nostro Paese per poter fare scorta nel mezzo della pandemia.

“Diversi treni speciali hanno già portato oltre 60mila pacchi di fusilli, più di 75mila pacchi di penne e 250mila pacchetti di spaghetti dall’Italia a Norimberga, come prima consegna”, si legge in un comunicato diffuso oggi dall’Aldi.

I primi circa 300 pallet con un totale di circa 400.000 confezioni di pasta sono arrivati ​​al terminal della Schenker, il dipartimento di logistica delle ferrovie tedesche Deutsche Bahn, di Norimberga.

La pasta è prodotta in Campania e dopo essere arrivato al sito produttivo di DB Schenker di Anagni, viene trasportata in treni merci da DB Cargo verso la città bavarese. Dopo un riordino, è ridistribuita via terra a 10 società regionali ALDI, ognuna delle quali fornisce da 50 a 70 filiali.

Sono 73.522 i casi di contagio accertati in Germania. Le cifre sono state fornite oggi dal Robert Koch Institut, che ha riferito inoltre di 872 decessi legati al Covid-19.

Secondo l’istituto in una giornata si è registrato un aumento di 6.156 casi e 140 decessi in più. Il Land più colpito resta la Baviera, seguita dal NordReno Westfalia, Baden-Wuerttenberg.

La Germania ha deciso di prorogare fino al 19 aprile le misure di distanziamento sociale per contenere l’epidemia. Lo hanno stabilito la cancelliera Angela Merkel e i primi ministri dei 16 land federali.
Fonte: Fanpage.it