Coronavirus, in aumento i ricoveri. Percentuali più alte al Sud

1 mese fa
18 Settembre 2020
di redazione

Con il costante aumento dei casi di coronavirus anche quelli più gravi, che richiedono il ricovero dei pazienti, sono in crescita e soprattutto nelle regioni del centro e sud Italia.

L’incremento è dell’8,55% nelle regioni centrali e dell’8,52% in quelle meridionali, rispetto al 4,38% del Nord. Il trend emerge dalla 20esima puntata dell’Instant Report Covid-19 aggiornato al 15 settembre, iniziativa dell’Alta scuola di economia e management dei sistemi sanitari (Atems) dell’Università Cattolica, che fa un confronto sistematico dell’andamento della diffusione del Sars-Cov-2 a livello nazionale.

In particolare, in Valle d’Aosta la percentuale di ricoverati sui positivi cresce rispetto alla settimana scorsa, mentre in Piemonte si registra una tendenza inversa. Si segnala un andamento pressoché stabile in Lombardia.

Nelle regioni del Centro si rileva un andamento in aumento in Abruzzo, Lazio, Molise e Umbria. Nelle Marche l’indicatore subisce una lieve flessione durante l’ultima settimana.

Il trend è in crescita nella quasi totalità delle regioni del Sud e nelle isole. La Sardegna, in particolare, registra un aumento significativo di ricoverati nell’ultima settimana.

L’Umbria è invece attualmente la regione che fa registrare il rapporto più elevato tra ricoverati in terapia intensiva sul totale dei ricoverati per Covid (20,69%), seguita dalla Sardegna (17,31%).

In media, in Italia, l’8,30% dei ricoverati per Covid-19 ha necessità dell’assistenza in terapia intensiva.

Fonte Fanpage

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