Controlli alle frontiere, la Spagna chiede all’Italia di revocare le misure

7 Agosto 2026 - 15:51

Controlli alle frontiere, la Spagna chiede all’Italia di revocare le misure

Si intensifica il confronto diplomatico tra Spagna e Italia dopo la decisione del Governo italiano di reintrodurre temporaneamente i controlli alle frontiere per gli arrivi provenienti dalla Spagna. Madrid ha diffuso una dura nota ufficiale nella quale definisce la misura “discriminatoria”, contraria al diritto dell’Unione Europea e lesiva della libera circolazione dei cittadini europei.

Il Governo spagnolo ha invitato Roma a revocare i controlli entro domenica 9 agosto, avvertendo che, in caso contrario, potrebbero essere adottate misure ritenute proporzionate per tutelare gli interessi e la dignità dei cittadini spagnoli.

La decisione italiana era stata motivata come misura temporanea di sicurezza in seguito alla crisi migratoria che ha interessato Ceuta. Secondo Madrid, tuttavia, tale giustificazione non troverebbe fondamento, poiché i migranti arrivati nell’enclave spagnola non avrebbero potuto accedere liberamente all’area Schengen grazie allo status speciale del territorio e molti sarebbero già rientrati in Marocco.

Nella nota, il Governo spagnolo richiama inoltre i dati relativi ai flussi migratori, sostenendo che l’Italia abbia registrato negli ultimi anni un numero di attraversamenti irregolari superiore rispetto alla Spagna e ricordando la collaborazione dimostrata da Madrid nella gestione delle precedenti emergenze migratorie.

Dal Governo italiano è arrivata la replica del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, che ha ribadito come la misura abbia carattere temporaneo e sarà revocata una volta cessate le condizioni che hanno reso necessario il rafforzamento dei controlli.

La vicenda continua ad alimentare il confronto politico anche a livello europeo, mentre restano al centro del dibattito il tema della gestione dei flussi migratori e il funzionamento dell’area Schengen.

Fonte: Corriere della Sera.

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