Con il lockdown aumenta la violenza sui minori in famiglia: +13%. E il 65% sono bambine

Con il lockdown aumenta la violenza sui minori in famiglia: +13%. E il 65% sono bambine
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2 mesi fa - 7 Ottobre 2021

Domenica, si celebrerà la giornata mondiale delle bambine e delle ragazze, ma in Italia il 65% dei minori vittime di reati è di genere femminile. Emerge dalla decima edizione del Dossier Indifesa di

Terre des Hommes, i cui dati sono stati elaborati dal Servizio Analisi Criminale della Direzione Centrale. Una percentuale tra le più alte mai registrate in questi dieci anni da Terre des Hommes, con punte dell’89%

per i casi di violenza sessuale aggravata e dell’88% per quelli di violenza sessuale, subita l’anno scorso da ben 488 bambine e ragazze in Italia. Analizzando i dati relativi al decennio 2010-2020

l’aumento sale addirittura al 137 per cento. Prime vittime, le bambine. La percentuale è tra le più alte riscontrate, in dieci anni, da Terre des Hommes. Si raggiungono punte dell’89 per cento per violenza

sessuale aggravata e dell’88 per cento per violenza sessuale, subita l’anno scorso da 488 bambine e ragazze in Italia. E, tra le mura domestiche, del 53 per cento per i casi di maltrattamento di bambine e ragazze.

Così, se è vero che il numero di minori vittime di reato è calato del 3 per cento, lo è pure che, in taluni reati, le cifre sono salite sensibilmente. Tra i fattori che hanno contribuito ai rialzi, c’è proprio il lockdown.

Così, i reati telematici. E la detenzione di materiale pornografico con minorenni, con un aumento del 14 per cento di vittime, che sale al 525 per cento, nel decennio. E se si registra un calo per abuso di mezzi

di correzione o disciplina, prostituzione minorile, atti sessuali con minori di quattordici anni, corruzione di minorenne e violenza sessuale, è anche perché la pandemia ha reso più difficile intercettare tali reati.

La Lombardia si conferma come la prima regione d’Italia per numero di minori vittime di reato (963 nel 2020), seguita da Emilia Romagna con 705 vittime, Sicilia (672), Lazio (464), Veneto (443), Toscana (392),

Piemonte (364) e Campania (360). In tutte la componente di genere femminile è prevalente. Sempre la Lombardia ha il triste primato di minori vittime dei reati di maltrattamenti in famiglia e violenze

sessuali, rispettivamente con 367 e 108 vittime. Ad aver registrato il maggior numero di omicidi volontari sono invece Campania e Piemonte, ciascuna con 3 vittime Il Covid 19 non ha avuto ripercussioni solo nel

nostro paese, come descritto nel dossier, la pandemia sta avendo conseguenze drammatiche in tutto il mondo: tra gli 11 e 20 milioni di bambine e ragazze hanno lasciato la scuola a causa dei lockdown e si

stima che nei prossimi dieci anni il numero di spose bambine aumenterà di 10 milioni. Ed è stato ricordato quanto emerso dal Global Gender Gap 2021: se prima del Covid-19 si

stimava che sarebbero stati
“sufficienti” 99 anni per raggiungere la parità di genere, oggi se ne stimano almeno 135.

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