Come sta il chitarrista dei Negramaro: “Decisive le prossime ore”

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3 anni fa - 19 Settembre 2018

Come sta Lele Spedicato dei Negramaro? Tutti i suoi fan cercano una risposta a questa domanda e il dottor Alessandro Olivi, professore ordinario Neurochirurgia all’Università Cattolica e direttore Neurochirurgia Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli, ha spiegato quali potrebbero essere le cause di ciò che è accaduto al chitarrista del celebre gruppo: «Le emorragie cerebrali possono essere dovute a malformazioni arterovenose. O a ipertensione, causa che interessa di solito persone più anziane, ma non si può escludere in giovani. Anche l’angiopatia amiloide è da ricondurre ad età più avanzate. Di altre non si riesce a comprendere la causa».

La possibilità di un recupero completo c’è: «C’è una percentuale di recuperi completi e di recuperi molto significativi. C’è sempre la speranza che l’accaduto non causi danni permanenti. Fondamentale è identificare le cause dell’emorragia, alcune potrebbero richiedere interventi per prevenire la recidiva del sanguinamento». Intervento chirurgico? «In alcune situazioni è valutato meno rischioso un trattamento di tipo conservativo». Quanto tempo sarà necessario per capire la ripresa? «Già adesso si possono effettuare esami neurologici, si cerca sempre di sedare i pazienti per farli stare tranquilli ma è fondamentale avere finestre per valutare la situazione neurologicamente. Ciò permette di predire pure l’evoluzione clinica».

(Leggo)

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