Andrea Kimi Antonelli campione del mondo di Formula 1. Il pilota della Mercedes ha conquistato il titolo 2026 domenica 1 novembre a Città del Messico, al termine del Gran Premio del Messico. Il terzo posto alle spalle di Max Verstappen e Lewis Hamilton gli ha consegnato la certezza matematica. A 20 anni diventa il più giovane iridato di sempre.
La gara si è corsa sulla distanza di 71 giri. Inoltre è stata interrotta a lungo al giro 46 per un incidente. Verstappen, con la Red Bull, ha tagliato il traguardo per primo. Hamilton, oggi alla Ferrari, ha chiuso secondo. Ad Antonelli, invece, bastava un piazzamento sul podio per chiudere i conti.
Antonelli campione del mondo, primo italiano dopo 73 anni
Il successo ha un peso storico. L’Italia non aveva un campione del mondo di Formula 1 dal 1953, quando vinse Alberto Ascari con la Ferrari. Quindi sono passati 73 anni. Antonelli è soltanto il terzo italiano a riuscirci, dopo Nino Farina, primo campione della storia nel 1950, e lo stesso Ascari.
C’è poi il primato dell’età. Secondo il Corriere dello Sport, il pilota ha vinto a 20 anni, 2 mesi e 7 giorni. In questo modo cancella il record di Sebastian Vettel, che nel 2010 si era laureato campione ad Abu Dhabi a 23 anni e 4 mesi. Il nuovo campione raccoglie inoltre l’eredità di Lando Norris, iridato nel 2025.
Dalla Mercedes Academy al titolo in due stagioni
Antonelli è appena alla seconda stagione in Formula 1. Ha iniziato a guidare a cinque anni. A undici è entrato nella Mercedes Academy dopo la chiamata di Toto Wolff. Poi ha saltato la Formula 3 ed è arrivato presto nella categoria regina.
Il 2025 è stato l’anno dell’apprendistato. All’esordio, sotto la pioggia di Melbourne, ha chiuso quarto. A Miami ha firmato la sua prima pole in una gara Sprint. In Canada, infine, è arrivato il primo podio.
La svolta di Monza e il nuovo regolamento
Il momento chiave della stagione è arrivato a Monza. Nel Gran Premio d’Italia, infatti, Antonelli è partito diciannovesimo e ha vinto davanti al pubblico di casa. Secondo Il Post, il pilota si è dimostrato più veloce e più costante anche del compagno di squadra George Russell.
A favore della Mercedes ha giocato anche il nuovo regolamento tecnico del 2026. La squadra ha costruito in casa un motore competitivo. Inoltre ha gestito l’energia elettrica meglio delle rivali. Così Antonelli campione del mondo è diventato un risultato possibile già al secondo anno.
Festa anche tra i tifosi della Ferrari
Per decenni il tifo italiano in Formula 1 si è identificato con la Ferrari. Questa volta, però, anche molti ferraristi hanno festeggiato il titolo di un pilota italiano al volante di una Mercedes. Negli anni scorsi altri italiani ci erano andati vicino: Michele Alboreto nel 1985 e Riccardo Patrese, secondo nel 1992.
Ora restano le ultime gare del calendario: Antonelli campione del mondo potrà affrontarle senza pressione. Per approfondire le polemiche sul finale di stagione, leggi anche il nostro articolo su Bottas e l’ipotesi Imola. Su Retenews24 trovi anche la cronaca del titolo di Verstappen nel 2021.
Fonti: Il Post, Il Fatto Quotidiano, Corriere dello Sport.