Chiedono una sigaretta, poi lo aggrediscono con un machete e lo rapinano

2 Settembre 2026 - 22:08

Prima la richiesta di una sigaretta, poi schiaffi, pugni e la minaccia con un machete. Un ragazzo è stato rapinato di collana, cellulare, maglietta e cappellino. Due giovani sono stati arrestati dopo essere stati identificati grazie ai filmati.

La rapina è avvenuta nel pomeriggio del 29 maggio scorso nei pressi della stazione della metropolitana di Cologno Sud. La vittima, indicata nelle prime informazioni come un ragazzo di 19 anni e successivamente descritta dagli investigatori come minorenne, si trovava insieme ad alcuni coetanei quando il gruppo è stato avvicinato da sei o sette giovani.

L’approccio sarebbe iniziato con la richiesta di una sigaretta. Poco dopo, però, la situazione è degenerata. I giovani avrebbero iniziato a colpire il gruppo con schiaffi e pugni. A quel punto uno degli aggressori, arrivato a bordo di un monopattino insieme a una ragazza, avrebbe estratto un grosso coltello, descritto successivamente come un machete.

I ragazzi hanno cercato di scappare. La vittima, mentre tentava di scavalcare una recinzione, è stata raggiunta e fatta cadere a terra. Gli aggressori l’avrebbero quindi minacciata per farsi consegnare gli oggetti personali.

Al giovane sono stati sottratti una collana d’argento, il telefono cellulare, una maglietta e un cappellino. La vittima ha inoltre riferito di essere stata colpita alla gamba con il coltello durante la rapina.

A ricostruire la dinamica sono stati i carabinieri di Cologno Monzese, che hanno esaminato le immagini delle telecamere presenti nella zona. I filmati avrebbero permesso di identificare due giovani egiziani di 18 e 19 anni, già conosciuti dalle forze dell’ordine.

I due erano stati fermati pochi giorni dopo, il 31 maggio, dai carabinieri della Radiomobile di Sesto San Giovanni. In quell’occasione avrebbero tentato un altro scippo muovendosi su monopattini e portando con sé dei coltelli.

Per loro erano già state contestate anche le accuse di porto abusivo di armi, resistenza e violenza a pubblico ufficiale, oltre alla violazione dell’obbligo di dimora. Ora sono stati arrestati e portati nel carcere di Monza.

Fonte: Tgcom24

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