Carletto ha un infarto, il suo cane va a trovarlo all’ospedale: “Da allora è migliorato”

29 Dicembre 2019 - 18:47

Carletto ha un infarto, il suo cane va a trovarlo all’ospedale: “Da allora è migliorato”

Carletto ha un infarto, il suo cane va a trovarlo all’ospedale: “Da allora è migliorato”

Avrebbe dovuto trascorrere il giorno di Natale da solo in ospedale, ma ha ricevuto una bellissima sorpresa. Carletto, un uomo ricoverato dopo un infarto all’Ospedale Nuovo di Imola, ha infatti ricevuto una visita speciale, quella della sua amata cagnolina Tina, un beagle femmina che non ha appena l’ha visto l’ha coperto di feste e affetto, rendendo più allegro un momento che altrimenti sarebbe stato particolarmente noioso e triste.

A raccontare la bellissima storia di amicizia tra un uomo e un animale è il Resto del Carlino: è stata la signora Marta Zuffa, proprietaria del cane, a portare Tina in ospedale per trovare Carletto, un anziano ricoverato dopo un arresto cardiaco con il quale aveva stretto una bella amicizia visto che ne era diventato abituale compagno di passeggiate. Sapendo che era ricoverato nell’ospedale imolese la donna ha attivato l’iter per consentire agli animali di entrare nelle corsie delle strutture sanitarie. Era stata proprio lei, d’altronde, ad aiutare Carletto dopo il malore: “Gli ho praticato il massaggio cardiaco e da lì è stato poi ricoverato a Imola”. A causa dell’infarto, l’uomo era caduto battendo la testa e nei giorni seguenti aveva fatto fatica a riconoscere gli amici che andavano a trovarlo. “La vigilia di Natale volevo portarlo fuori dalla camera e lì per lì gli ho fatto vedere un video di Tina sul telefonino. Mi è parso sorridesse, così ho deciso di portargliela”, ha raccontato la proprietaria del cane.

Dopo essersi procurata tutti i certificati veterinari del cane, l’assicurazione di famiglia, l’attestazione del microchip e l’ok del medico di reparto Marta ha potuto portare Tina all’ospedale. “Siamo riusciti a fare tutto e il 25 dicembre ci siamo presentati in ospedale, tutti con il berretto Babbo Natale in testa”, ha spiegato la donna. Il paziente, che come da prassi era stato messo in una sala d’attesa senza altre persone, quando ha visto arrivare la comitiva con Tina si è commosso. “Un infermiere – ha raccontato Marta – ci ha detto che secondo lui, da quando gli avevamo portato il cane, Carletto è migliorato. E poi ora vuole sempre vedere il video che abbiamo girato al momento della visita”.

(Fanpage.it)