Il tono è diretto e senza filtri. Gregorio Piccinni, candidato del Movimento 5 Stelle a Manduria, apre così il suo messaggio audio: “Buonasera colleghi e colleghe, paesani manduriani: sono Gregorio, sono un ragazzo come voi, mi piace lo sport, mi piace la fica, mi piace il Primitivo”.
Manduria, in provincia di Taranto, voterà a fine mese per le elezioni amministrative. Tra i 345 candidati distribuiti in sei liste compare anche Piccinni. Il candidato, noto in paese anche come personal trainer e vincitore del titolo Mister Intimo 2017, sostiene la candidata sindaca del Movimento 5 Stelle, Fabiana Rossetti.
Nel vocale, che dura circa tre minuti, Piccinni invita gli elettori a votare per Rossetti. Allo stesso tempo, però, racconta dettagli molto personali e usa un linguaggio esplicito. Inoltre attacca un altro candidato e presenta, in modo informale, alcune idee del suo programma politico. “Noi stiamo per le persone, per aggiustare un po’ il paese”, afferma. Poi aggiunge: “Non facciamo promesse come fanno gli altri, posti di lavoro a destra e sinistra e poi non fanno una minchia”.
Il tono triviale lascia pensare che Piccinni avesse destinato il messaggio a una cerchia ristretta di persone. Tuttavia l’audio si diffonde rapidamente nelle chat WhatsApp e scatena reazioni molto diverse. Alcuni utenti criticano la volgarità del linguaggio, mentre altri apprezzano il tono spontaneo e popolare del candidato.
Nel frattempo Fabiana Rossetti prende le distanze dalla vicenda. Interpellata sull’audio, dichiara: “Non prendiamo nessuna posizione. È un audio che lui ha fatto girare, sicuramente di cattivo gusto, e non credo ci sia altro da aggiungere”. Inoltre spiega di essersi scusata personalmente con il candidato finito nel mirino delle offese.
Rossetti conferma anche di aver parlato con Piccinni dopo la diffusione del vocale. “Ci siamo sentiti, si è fermato e non ha aggiunto altro pubblicamente”, conclude. E così, tra polemiche e ironia, la vicenda continua a far discutere l’elettorato manduriano.
fonte repubblica.it
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