Bimba morta a Bordighera, il patrigno Iannuzzi pestato in carcere dagli altri detenuti: “Gli hanno rotto il naso”

18 Luglio 2026 - 13:57

Bimba morta a Bordighera, il patrigno Iannuzzi pestato in carcere dagli altri detenuti: “Gli hanno rotto il naso”

Emanuel Iannuzzi, in carcere con l’accusa di aver causato la morte della piccola Beatrice di soli due anni, è stato violentemente picchiato dagli altri detenuti. Il 42enne ha riportato la frattura del setto nasale ed è stato trasferito d’urgenza per la quarta volta in due mesi.

L’uomo era arrivato nel carcere di Pavia a inizio luglio. La sua permanenza è durata pochissimo: un gruppo di carcerati lo ha preso di mira in modo duro e mirato, rendendo incompatibile la sua sicurezza all’interno della struttura.

L’amministrazione penitenziaria ha dovuto disporre l’ennesimo spostamento, inviandolo a Cremona. Si tratta di una vera e propria staffetta detentiva. Fin dall’arresto a inizio giugno, la presenza dell’uomo, accusato di maltrattamenti aggravati per le percosse fatali inflitte alla bambina a Bordighera, suscita reazioni furiose nella popolazione carceraria.

Iannuzzi, che continua a proclamarsi innocente, era stato rinchiuso inizialmente a Genova Marassi. Da lì era stato allontanato rapidamente a causa di minacce e palese ostilità. Neanche la successiva tappa a Ivrea, in Piemonte, ha calmato la situazione, imponendo l’invio a Pavia. Qui l’insofferenza si è trasformata in aggressione fisica, costringendo le autorità all’ennesimo viaggio nel disperato tentativo di sottrarlo ad altri prevedibili agguati.

Fonte: Open

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