Una telefonata coraggiosa ha evitato l’ennesima tragedia familiare a Cerro Maggiore, nel Milanese. Una ragazzina di soli 13 anni, nel cuore della notte tra il 15 e il 16 febbraio, ha composto il numero d’emergenza chiedendo aiuto mentre il padre aggrediva brutalmente la madre. “Correte, papà sta picchiando la mamma un’altra volta”, è stato l’urlo disperato che ha fatto scattare l’intervento immediato dei Carabinieri.
In particolare, quando i militari sono entrati nell’appartamento, hanno trovato l’uomo di 36 anni ancora sopra la moglie nel tentativo di immobilizzarla e impedirle di reagire. Di conseguenza, l’aggressore è stato arrestato in flagranza di reato sotto gli occhi della figlia e degli altri due fratellini di 10 e 2 anni. Tuttavia, le indagini hanno rivelato una realtà ancora più cupa: le violenze domestiche duravano da tempo e quella notte è stata solo l’ultima di una lunga serie di soprusi.
Infatti, grazie alla prontezza della figlia maggiore, la spirale di terrore si è finalmente interrotta. La madre è stata trasportata d’urgenza in ospedale per le cure necessarie, mentre per il padre si sono aperte le porte del carcere. In conclusione, il coraggio di una giovanissima adolescente ha protetto l’intera famiglia da un destino che poteva rivelarsi fatale. Infine, le autorità locali hanno attivato i protocolli di protezione per garantire la sicurezza della donna e dei tre figli minori.
Fonte: fanpage
Crediti foto: larepubblica
A cura di Gabriele Campanile