Fatih Birol, direttore esecutivo dell’Agenzia internazionale dell’energia (IEA), in un’intervista rilasciata ad Associated Press ha stimato che il carburante di cui dispone l’Europa per il trasporto aereo è sufficiente per circa sei settimane.
La carenza di carburante dipende dalla chiusura dello stretto di Hormuz, legata all’attacco di USA e Israele all’Iran. Nonostante diversi tentativi di accordo, ancora oggi non c’è alcuna ufficialità e lo stretto resta chiuso con conseguenze molto gravi sull’economia globale.
Nel corso dell’intervista, Birol ha anche aggiunto che la chiusura dello stretto “comporterà conseguenze per l’intera economia globale. Più andrà avanti e peggio sarà per la crescita economica e per l’inflazione in tutto il mondo”.
Intanto, Stati Uniti e Iran stanno intanto mantenendo i contatti per tornare a negoziare, con il coinvolgimento del Pakistan mentre, come annunciato da Donald Trump, oggi sarebbero ripresi i negoziati tra Israele e Libano.
Fonte: IlPost