Auto di lusso rubate in Italia e rivendute a Dubai: il pagamento in criptovalute per eludere i controlli

7 Ottobre 2025 - 18:49

Auto di lusso rubate in Italia e rivendute a Dubai: il pagamento in criptovalute per eludere i controlli

Un’organizzazione criminale internazionale rubava auto di lusso in Italia per poi rivenderle a Dubai, realizzando guadagni enormi. L’Operazione “Palma”, condotta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Reggio Emilia, ha portato oggi a 14 misure cautelari e 9 arresti in Italia, Belgio e Spagna. Il gruppo, composto principalmente da cittadini dell’Est Europa, agiva nelle zone più esclusive frequentate da VIP, come Cortina d’Ampezzo, Forte dei Marmi e Viareggio, prediligendo modelli come Range Rover, Lexus e Toyota.

Le auto rubate venivano portate ad Anversa, dove venivano “ripulite” grazie alla sostituzione dei numeri di telaio e all’apposizione di targhe clonate. Successivamente, venivano spedite a Dubai tramite container per essere rivendute sul mercato locale. Per sfuggire ai controlli, l’organizzazione usava criptovalute, in particolare stablecoin USD, per effettuare i pagamenti, garantendo così l’anonimato delle transazioni.

Il giro d’affari legato a questi furti è stato stimato in oltre 10 milioni di euro, con circa un centinaio di auto di lusso trafugate in Italia. Le autorità hanno sequestrato anche ingenti somme di denaro, tra cui 40.000 euro in contante e 171.000 criptovalute per un valore di circa 146.000 euro, rinvenuti in un exchange.

L’operazione ha evidenziato l’importanza della cooperazione internazionale tra le forze dell’ordine, grazie anche al supporto di Eurojust ed Europol, che hanno facilitato lo scambio di informazioni e il coordinamento tra i diversi Paesi coinvolti. La vicenda dimostra come le tecnologie emergenti, come le criptovalute, possano essere utilizzate per aggirare le leggi, ma anche come le istituzioni possano rispondere in modo sempre più efficace a queste sfide globali.

fonte: fanpage

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