In Polonia, più precisamente a Jaroslaw, all’interno di un convento cattolico c’è stata una aggressione con arma bianca. I feriti sono tre uomini e una donna, membri del clero. Un sacerdote, invece, è rimasto ucciso.
L’aggressore sarebbe un uomo di 31 anni arrestato dalla polizia il cui movente del gesto risulta ancora sconosciuto.
Il secondo paziente, con ferite multiple da arma da taglio al torace e agli arti inferiori, è stato trasferito direttamente in sala operatoria. Attualmente è sottoposto a intervento chirurgico, mentre il terzo paziente, anch’egli con multiple ferite da arma da taglio, principalmente al torace e alla schiena, è attualmente in cura al pronto soccorso e probabilmente verrà anch’egli trasferito in sala operatoria” ha dichiarato il direttore dell’ospedale di Jaroslaw.
Secondo le prime ricostruzioni l’aggressore sarebbe entrato nel convento armato di machete mentre si stava svolgendo la messa. Il sacerdote sarebbe stato colpito a morte nel cortile.
Fonte: agi