Annuncia il colpo su TikTok, poi rapina una banca: “Non ricordo nulla”

3 Luglio 2026 - 22:18

Annuncia il colpo su TikTok, poi rapina una banca: “Non ricordo nulla”

Un uomo marchigiano di 39 anni ha rapinato una banca ad Ancona nei giorni scorsi. Tuttavia, l’uomo ha fornito una giustificazione singolare davanti al giudice durante l’udienza. Infatti, l’indagato ha dichiarato testualmente di non ricordare nulla. Inoltre, il trentanovenne ha paragonato il suo risveglio in cella a un brutto sogno.

Di conseguenza, la vicenda ha assunto contorni ancora più incredibili. In primo luogo, il malvivente aveva preannunciato il colpo attraverso un video sul suo account TikTok. In secondo luogo, i carabinieri lo avevano arrestato subito dopo la rapina del 30 giugno. Quindi, il Giudice delle indagini preliminari ha svolto l’interrogatorio di garanzia nel penitenziario anconetano di Montacuto. Infine, il magistrato ha convalidato l’arresto e ha disposto la custodia cautelare in carcere.

Nonostante ciò, l’arrestato ha continuato a sostenere la sua versione davanti al giudice. Nello specifico, il trentanovenne ha parlato di una completa amnesia. Pertanto, l’uomo afferma di non ricordare assolutamente nulla. Persino, il detenuto non conosce il motivo del suo arresto in corso Garibaldi. In quel luogo, infatti, i carabinieri lo avevano ammanettato martedì scorso.

D’altronde, la procura muove accuse gravissime contro il trentanovenne. Inizialmente, l’uomo deve rispondere di rapina aggravata per l’utilizzo di un’arma. Successivamente, gli inquirenti gli contestano anche il reato di sequestro di persona. In effetti, il malvivente ha portato via due dipendenti della banca e li ha minacciati con un coltello.

Nel frattempo, l’accusa ha ricostruito con precisione i momenti precedenti al colpo. Prima di tutto, Emmanuel Catrini ha pubblicato due video sulla piattaforma TikTok. Attraverso questi filmati, il trentanovenne ha invitato esplicitamente i cittadini anconetani in strada. Inoltre, l’uomo ha promesso una pioggia imminente di molti soldi vicino alla banca.

Subito dopo, Catrini si è presentato presso la filiale Intesa Sanpaolo di corso Stamira. In quel momento, l’uomo ha minacciato il cassiere con un coltello. Così, il rapinatore ha ottenuto la consegna immediata di 6mila euro. In un secondo momento, il malvivente ha preso in ostaggio l’impiegato e lo ha costretto a camminare fino a un negozio di ottica.

A quel punto, l’autore del colpo ha chiesto di acquistare degli occhiali costosi dentro il locale. Poco dopo, però, i carabinieri sono arrivati tempestivamente nel negozio. Di conseguenza, i militari hanno bloccato il trentanovenne e lo hanno arrestato. Istituzionalmente, la giustizia conosceva già i precedenti dell’uomo per una vecchia rapina.

Infatti, le autorità avevano già condannato il trentanovenne in passato. Per giunta, l’uomo si trovava in regime di libertà vigilata. Allo stesso tempo, i periti ritenevano il soggetto socialmente pericoloso per disturbi psichici conclamati. Per questo motivo, i giudici avevano stabilito il suo trasferimento in una struttura sanitaria Rems. Attualmente, invece, l’uomo è finito di nuovo in una cella del carcere.

Fonte: Fanpage

immagine di repertorio