Cronaca

Alcol, cocaina e folle velocità: così Rosario Greco ha travolto i due bambini

di  Redazione  -  12 Luglio 2019

Alcol, cocaina e folle velocità: così Rosario Greco ha travolto i due bambini

Greco, rintracciato poco dopo, ha ammesso di aver consumato cocaina e bevuto birra prima di mettersi alla guida. “A forte velocità ha azzardato un sorpasso in pieno centro città a Vittoria perdendo il controllo dell’auto e travolgendo due cuginetti seduti sul gradino di casa dei vicini mentre giocavano con il telefono cellulare”, hanno spiegato gli inquirenti. L’uomo è stato arrestato con l’accusa di omicidio stradale. Aveva un tasso alcolemico quasi 4 volte superiore al limite consentito e aveva fatto uso di droga. Il pirata della strada non ha prestato alcun soccorso alle vittime dandosi alla fuga all’arrivo della Polizia.

Anche gli altri tre occupanti del Suv sono fuggiti a piedi: inizialmente hanno tentato di favorire l’autore dell’omicidio stradale, poi hanno deciso di fornire un’esatta dinamica di quanto accaduto addebitando ogni responsabilità al conducente e sono stati denunciati in stato di libertà per omissione di soccorso e favoreggiamento personale.

Interrogati tutta la notte negli uffici del Commissariato di Vittoria, i tre sono stati rimessi in libertà in attesa anche delle dichiarazioni che renderà l’indagato al giudice in sede di udienza di convalida. Praticamente tutte le persone che si trovavano a bordo di quell’auto che ha travolto i due bambini sono note alle forze dell’ordine e hanno precedenti alle spalle.

Uno è Angelo Ventura, figlio del capomafia di Vittoria, Giambattista, un altro è Alfredo Sortino con vari precedenti penali, il terzo è Rosario Fiore. Nelle indagini della Polizia sono state utili le immagini di alcuni impianti di videosorveglianza che hanno ripreso le fasi del sinistro stradale.

Grave il bambino ferito: operato per 5 ore, ha perso le gambe

Il piccolo Alessio è arrivato già privo di vita al pronto soccorso dell’ospedale “Guzzardi” di Vittoria, mentre il cugino è stato operato d’urgenza per 5 ore e successivamente trasferito al policlinico di Messina dove vi è un centro specializzato. Il bambino è in gravissime condizioni e ha perso le gambe.

“Il bambino è stato operato ma purtroppo non abbiamo potuto salvargli le gambe che sono state tranciate durante l’incidente. Le sue condizioni sono stabili ma gravi, è ancora in pericolo di vita”, ha detto la direttrice dell’unità operativa di terapia intensiva neonatale del Policlinico di Messina Eloisa Gitto. (Fanpage)