«Addio Papà, non dimenticarti di noi» Schianto mortale mentre va al lavoro: il dolore dei suoi bambini

19 Aprile 2019 - 17:54

«Addio Papà, non dimenticarti di noi» Schianto mortale mentre va al lavoro: il dolore dei suoi bambini

«Addio Papà, non dimenticarti di noi» Schianto mortale mentre va al lavoro: il dolore dei suoi bambini

Incidente mortale a Perugia: un uomo di 43 anni, Stefano Cruciani, padre di tre figli, è morto sul colpo a Ponte della Pietra, vicino a via Settevalli. Venerdì mattina, 19 aprile, poco prima delle 8 Cruciani era in sella alla sua moto e stava percorrendo la strada che da San Martino il Colle porta all’ospedale di Perugia, dove lavorava, quando è finito contro un’auto.

La tragedia si è consumata tra le 7,30 e le otto lungo la strada che da San Martino il Colle porta all’ospedale locale, dove il 43enne lavorava. Stefano era in sella alla sua moto, una Honda, quando per cause in corso di accertamento, si è scontrato con un’auto. Sul posto gli agenti della Polizia locale, i vigili del fuoco e il personale del 118 che ha soccorso l’uomo.

Da quanto riferiscono i Vigili del fuoco, della centrale operativa di Madonna Alta, l’uomo è stato caricato sull’ambulanza e sarebbe morto durante il trasferimento all’ospedale Santa Maria della Misericordia.La dinamica del tragico schianto è al vaglio della polizia municipale di Perugia. Cruciani, originario di Bevagna, lavorava ad Umbria Salute ed era distaccato alla farmacia dell’ospedale di Perugia. Si era trasferito nel capoluogo umbro dalla zona di Foligno e viveva a San Martino il Colle. La dinamica del tragico schianto è al vaglio della polizia municipale di Perugia.

Il quotidiano locale Umbria24 lo ricorda così: “Lo piangono i familiari, gli amici e i tanti colleghi dell’ospedale che lo conoscevano da quasi dieci anni, come una persona simpatica e disponibile, un collega affidabile”. La scuola calcio Julia Spello, dove Stefano allenava, scrive così su Facebook: “Ciao Stè, come vanno sti ragazzotti? Tutto bene Pres, andiamo a gonfie vele!” Questo l’ultimo saluto, solo qualche giorno fa, a Stefano Cruciani che attraversava il selciato in coda ai suoi atleti per andare ad allenarli sul campo sportivo. Oggi la doccia gelata, e purtroppo non solo per noi…”.

E ancora: “Resta il ricordo del sorriso spontaneo dietro la barbetta incolta e sotto la coppoletta che tanto gli piaceva portare. Eppoi tanta tristezza nel cuore ad abbracciare forte la sua famiglia e tutti gli affetti più cari. Fai un buon viaggio”. (Caffeina)