Si è spenta a Roma all’età di 80 anni Barbara Spinelli, autorevole firma del giornalismo italiano, saggista ed ex parlamentare europea. La notizia è stata resa nota dalla famiglia tramite un comunicato in cui, oltre a ringraziare il personale medico che l’ha assistita, è stato precisato che le esequie si svolgeranno in forma strettamente privata.
Nata nella Capitale il 31 maggio 1946, era figlia di Altiero Spinelli — padre nobile del federalismo europeo e coautore del Manifesto di Ventotene — e dell’antifascista tedesca Ursula Hirschmann. Cresciuta nel solco di una profonda coscienza democratica ed europeista, ha intrapreso la professione giornalistica esordendo sulle pagine de Il Globo, per poi far parte nel 1976 del nucleo fondatore de La Repubblica al fianco di Eugenio Scalfari. Nel corso dei decenni ha lavorato come corrispondente da Parigi per La Stampa e Il Corriere della Sera, tornando successivamente a scrivere per Repubblica e, dal 2016, per Il Fatto Quotidiano.
Nel suo percorso intellettuale, la riflessione critica si è spesso tradotta in battaglie civili e politiche:
Le iniziative di legalità: nel 2013 promosse una nota petizione popolare per invocare l’applicazione delle norme del DPR 361/1957 in tema di ineleggibilità e conflitto d’interessi nei confronti di Silvio Berlusconi, istanza poi respinta dalla Giunta delle elezioni;
L’esperienza a Strasburgo: nel 2014 fu tra le promotrici della lista L’Altra Europa con Tsipras, a sostegno del leader della sinistra greca per la presidenza della Commissione UE. Eletta con oltre 60mila preferenze nelle circoscrizioni Centro e Sud, accettò lo scranno a Bruxelles per poi passare nel maggio 2015 al gruppo della Sinistra Unitaria Europea (GUE/NGL) come indipendente, denunciando l’involuzione del progetto politico originario e chiudendo l’esperienza parlamentare nel 2019.
Numerosi i messaggi di cordoglio giunti dal mondo politico e culturale: la delegazione europea del Movimento 5 Stelle ne ha ricordato l’indipendenza di giudizio a presidio della giustizia sociale e dell’integrazione comunitaria, mentre il deputato di AVS Angelo Bonelli ha sottolineato la statura morale di un’intellettuale rigorosa in prima linea per la pace, la tutela dei rifugiati e il contrasto al riarmo.
Fonte: Fanpage.it