È morto in ospedale il ragazzo di 22 anni accoltellato nella serata di ieri sulla banchina della stazione ferroviaria di Milano Certosa. Il giovane, italiano, era stato soccorso in condizioni disperate dopo l’aggressione avvenuta intorno alle 22 sul binario 6 dello scalo ferroviario di via Antonio Mambretti, nella periferia nord del capoluogo lombardo.
Secondo una prima ricostruzione degli investigatori, tutto sarebbe iniziato con una violenta lite degenerata rapidamente in rissa. Coinvolto un gruppo composto da circa una decina di ragazzi, descritti come giovani di origine sudamericana. Durante lo scontro uno dei presenti avrebbe estratto un coltello e colpito il 22enne con diversi fendenti, lasciandolo a terra gravemente ferito.
Dopo l’aggressione, il gruppo si sarebbe allontanato velocemente salendo a bordo di un treno e facendo perdere le proprie tracce. Quando gli agenti della Polizia ferroviaria sono arrivati sul posto hanno trovato il giovane riverso sulla banchina, privo di sensi e in una pozza di sangue.
Immediato l’intervento dei sanitari del 118, giunti con due ambulanze e un’automedica. I soccorritori hanno tentato di stabilizzare il ragazzo direttamente in stazione prima del trasporto d’urgenza all’ospedale Fatebenefratelli. Le sue condizioni sono apparse subito critiche e, nonostante i tentativi dei medici di salvarlo, il 22enne è deceduto poche ore dopo il ricovero.
Gli investigatori stanno ora lavorando per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto. Fondamentali potrebbero essere le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella stazione e le testimonianze di chi era presente al momento della rissa. L’obiettivo è identificare tutti i partecipanti all’aggressione e soprattutto il responsabile materiale dell’accoltellamento mortale.
fonte: fanpage
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