L’uomo era stato trasportato d’urgenza all’ospedale Giovanni Paolo II in condizioni disperate, ma non è sopravvissuto alle gravi ferite riportate durante l’aggressione.
I fendenti, secondo le prime informazioni, avrebbero raggiunto organi vitali, provocando lesioni al cuore e ai polmoni. Nonostante l’intervento chirurgico, i medici non sono riusciti a salvargli la vita.
L’aggressione è avvenuta in corso Umberto, dove il 40enne sarebbe stato colpito al termine di una lite con un altro uomo, poco prima delle 17. Dopo l’accoltellamento, l’aggressore si sarebbe allontanato a piedi, lasciando la vittima sul marciapiede.
Caccia all’aggressore, al vaglio le telecamere
Sull’omicidio indagano i carabinieri del Reparto territoriale di Olbia, impegnati a ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e a individuare il responsabile.
Secondo le informazioni finora disponibili, le ricerche si concentrerebbero su un uomo di circa 30 anni, che sarebbe fuggito tra la folla subito dopo l’aggressione. Gli investigatori mantengono il massimo riserbo sugli elementi raccolti e sull’identità del sospettato.
Gli inquirenti stanno esaminando le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, nella speranza di ricostruire gli spostamenti dell’uomo e il percorso seguito durante la fuga. L’arma utilizzata per colpire la vittima non sarebbe stata ancora recuperata.
Da chiarire il movente della lite
Restano ancora diversi interrogativi sulle circostanze dell’omicidio. Non è chiaro che cosa abbia provocato il litigio né quale sia stato il motivo dell’aggressione.
Stando alle informazioni riportate, la vittima sarebbe risultata positiva ai test per alcol e droga. Un elemento che, da solo, non chiarisce comunque le ragioni della violenza.
Le indagini proseguono per accertare le responsabilità e ricostruire quanto accaduto prima e dopo l’accoltellamento.
Fonte: Fanpage.it