Un uomo di 34 anni è stato ucciso con almeno otto coltellate al termine di una lite. Per l’omicidio è stato arrestato un 38enne di origine ecuadoriana, fermato dai carabinieri poco dopo l’aggressione. Il movente del conflitto, avvenuto nella serata di lunedì 26 ottobre, è ancora sconosciuto.
Secondo le prime ricostruzioni, la discussione sarebbe iniziata all’interno di un’abitazione per motivi ancora da chiarire. Le grida della vittima hanno allarmato i residenti del palazzo, richiamando l’attenzione dei condomini.
La situazione sarebbe poi degenerata all’esterno dell’edificio. Stando a quanto emerso, il 38enne si sarebbe allontanato poco prima per raggiungere un ristorante della zona e recuperare un coltello da cucina, utilizzato successivamente nell’aggressione. Il ristoratore, dopo averlo visto allontanarsi di corsa con la lama in mano, avrebbe contattato per primo il numero di emergenza 112.
La vittima, gravemente ferita e in condizioni disperate, sarebbe riuscita a trascinarsi fuori dal palazzo prima di accasciarsi al centro del cortile. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i sanitari del 118, allertati anche dalle telefonate dei residenti. Per il 34enne, colpito ripetutamente in diverse parti del corpo, non è stato possibile evitare l’esito fatale.
Il presunto aggressore è stato fermato a pochi metri di distanza, in stato confusionale. Secondo le prime informazioni, potrebbe aver abusato di bevande alcoliche.
La vittima aveva alle spalle diverse condanne per reati contro la persona e il patrimonio ed era sottoposta alla misura della sorveglianza speciale. Restano da chiarire le ragioni della lite e la sequenza precisa degli eventi che hanno portato all’omicidio. Gli accertamenti degli investigatori dovranno ricostruire la dinamica e le eventuali responsabilità.
Fonte: ANSA