Rapporti sessuali forzati dal cugino e molestie continue da parte del fratello. È il quadro di abusi fisici e psicologici subito per anni da una ragazza oggi diciottenne, riuscita a spezzare il silenzio solo durante un percorso d’aiuto specialistico.
L’incubo è emerso dopo che la madre, notando la figlia sempre più cupa e riservata, l’ha indirizzata da una psicologa. Durante le sedute la giovane ha trovato il coraggio di raccontare le violenze subite fin da quando era poco più che un’adolescente. Dallo studio medico è partita la segnalazione d’ufficio alle forze dell’ordine, che ha fatto scattare le indagini coordinate dalla Procura per i Minorenni.
In tribunale si è svolto l’incidente probatorio, in forma protetta, per cristallizzare la testimonianza della vittima. Il cugino e il fratello risultano ora indagati per violenza sessuale continuata, con l’aggravante della minore età della ragazza all’epoca dei fatti.
Gli episodi più gravi contestati al cugino risalgono tra la metà del 2024 e il luglio 2025, quando la giovane aveva 16 anni. L’inquisito avrebbe approfittato dei contesti familiari per imporle palpeggiamenti e rapporti completi. Al fratello vengono invece contestati episodi precedenti, fatti di approcci fisici e palpeggiamenti sotto i vestiti interrotti dopo l’ennesimo rifiuto. La ragazza si dice ora determinata ad andare fino in fondo, mentre la famiglia resta sotto shock.
Fonte: Fanpage.it