“Aborto non è un diritto. No ai matrimoni gay e all’eutanasia”: ecco il programma di Futuro Nazionale di Vannacci

24 Agosto 2026 - 21:46

“Aborto non è un diritto. No ai matrimoni gay e all’eutanasia”: ecco il programma di Futuro Nazionale di Vannacci

No all’aborto e all’eutanasia come diritti, stop alle unioni civili e stretta sui finanziamenti alle moschee: Roberto Vannacci ha presentato la seconda parte del manifesto programmatico di Futuro Nazionale. Il documento mette al centro la famiglia e la difesa della vita dal concepimento fino alla morte naturale.

Nel testo, consultabile sul sito del movimento, l’identità cristiana viene definita la base della tradizione nazionale. Il matrimonio torna a essere concepito esclusivamente come l’unione tra uomo e donna. Da qui la proposta di abrogare le unioni civili, garantendo comunque i singoli diritti individuali — come le visite in ospedale o l’eredità — alla persona designata dal cittadino.

Per contrastare il calo demografico, la formazione politica propone il “Reddito di Rinascita” per le madri, il “Mutuo Tricolore” con tassi azzerati dal terzo figlio e le “quote azzurre” per agevolare i trasferimenti dei dipendenti pubblici con famiglie numerose. Sull’interruzione di gravidanza la linea è netta: non è considerata un diritto, ma una scelta da prevenire tramite sostegni economici, la presenza di associazioni pro-vita nei consultori e l’introduzione della “culla vuota” negli ospedali per l’adozione prenatale. Respinta con decisione anche ogni apertura all’eutanasia.

Il programma chiede infine la tutela del Crocifisso negli edifici pubblici e il controllo rigoroso sui fondi esteri destinati ai centri religiosi. “Mettiamo al centro ciò che decide il futuro di una Nazione, alla faccia di chi diceva che avevamo solo slogan”, ha dichiarato Vannacci.

Fonte: Adnkronos

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