L’autunno e l’inverno del 2026 porteranno un confronto decisivo nel campo largo. I partiti cercheranno finalmente un’intesa per una coalizione unitaria in vista delle elezioni politiche. Inevitabilmente, i leader dovranno scegliere la figura di guida per l’intera alleanza.
Durante queste settimane estive, Giuseppe Conte ha moltiplicato la sua visibilità pubblica. L’ex premier ha rilasciato dichiarazioni di forte impatto su Ucraina, Covid e cultura “woke”. Di conseguenza, il nuovo sondaggio Piepoli per In Onda su La7 premia subito il leader del Movimento 5 Stelle.
Nel dettaglio, Giuseppe Conte raggiunge il 36% del gradimento complessivo tra gli elettori. Questa percentuale gli garantisce un netto vantaggio su tutti gli altri alleati-avversari. Tuttavia, la vittoria finale dipenderà moltissimo dal regolamento effettivo delle future consultazioni.
I partiti hanno aperto confronti estivi, ma non hanno ancora stabilito alcuna regola ufficiale. Nello specifico, nessuno sa se la gara prevederà un turno unico oppure un ballottaggio. Inoltre, resta incerto il bacino degli aventi diritto: voterà chiunque, voteranno solo i tesserati o servirà una registrazione preventiva?
Allo stesso modo, la modalità materiale di voto cambierà profondamente gli equilibri in campo. I gazebo tradizionali offrono una dinamica diversa rispetto a una votazione online. In particolare, la procedura sul web favorisce storicamente la mobilitazione tipica del Movimento 5 Stelle.
Dietro a Conte si colloca la sindaca di Genova Silvia Salis con il 30% dei consensi. Nonostante il forte corteggiamento dell’area centrista e di Matteo Renzi, la sindaca nega la sua partecipazione diretta. Subito dopo, al 29%, si posiziona Elly Schlein, che durante l’estate ha tenuto una presenza mediatica minore rispetto a Conte.
A maggiore distanza troviamo i vertici di Alleanza Verdi-Sinistra. Più precisamente, Nicola Fratoianni ottiene il 23% e precede di poco Angelo Bonelli con il 21%. Entrambi guardano con scarso entusiasmo all’ipotesi primaria, ma garantiscono comunque la piena partecipazione del loro partito.
Infine, Matteo Renzi raccoglie il 17% dei consensi nel sondaggio. L’ex presidente del Consiglio non correrà personalmente, bensì organizzerà l’area centrista attorno a una figura alternativa. In ultima posizione, Riccardo Magi raccoglie il 14% e conferma la sua disponibilità a correre nonostante le tensioni interne a +Europa.
Fonte: Fanpage