A Castellammare di Stabia, nel Napoletano, una donna di 57 anni è diventata mamma. E’ la storia di una coppia di genitori che grazie ai passi da gigante fatti dalla medicina della riproduzione e della
ginecologia sono riusciti a coronare il sogno di diventare genitori. L’importante “traguardo” è stato raggiunto a Villa Stabia. L’équipe, diretta dal dottor Alfonso Maria Irollo ginecologo di Gragnano e specialista
in medicina della riproduzione e medicina rigenerativa, era composta da diversi specialisti che hanno accompagnato la paziente, non italiana, durante l’intero percorso di procreazione medicalmente
assistita e poi durante la gravidanza e il parto. Irollo dirige una rete di tre centri di procreazione medicalmente assistita in Italia, tra i quali il centro di Gragnano, dove, alla fine dello scorso anno, è stato effettuato
il transfer embrionario che ha dato esito positivo e culminato in queste ore con la nascita del bambino. I centri di PMA attivi nel 2022 sono stati 333, di cui 98 pubblici, 20 privati convenzionati con il Servizio
sanitario nazionale (SSN) e 215 privati. Per garantire una buona accessibilità ai servizi, il 62,7% dei cicli di II e III livello con gameti della coppia erogati sono stati coperti dal SSN. “Ogni percorso di infertilità è unico e
richiede una strategia costruita su misura – spiega il dottor Alfonso Maria Irollo – La nascita di questo bambino rappresenta innanzitutto una grande gioia per la coppia. È anche la conferma che l’integrazione tra
procreazione medicalmente assistita, medicina rigenerativa e personalizzazione dei trattamenti può offrire nuove opportunità anche in situazioni particolarmente complesse, sempre nel
rispetto delle indicazioni cliniche e delle migliori evidenze scientifiche disponibili”. In Italia – secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità – nel 2022, sono stati eseguiti 109.755 cicli di PMA (Procreazione
Medicalmente Assistita) sia di II e III livello – che comprendono FIVET (fecondazione in vitro con trasferimento di embrioni in utero), ICSI (fecondazione in vitro tramite iniezione di spermatozoo in citoplasma),
FER (fecondazione con utilizzo di embrioni crioconservati) e FO (fecondazione con impiego di ovociti crioconservati) – sia di I livello, tecnica meno complessa (ovvero inseminazione intrauterina, IUI). Fonte Tgcom24.