16enne colpito da un fulmine mentre è in gita con gli scout: è grave

8 Agosto 2026 - 9:23

16enne colpito da un fulmine mentre è in gita con gli scout: è grave

Un ragazzo di 16 anni è stato colpito da un fulmine mentre era in un campo scout sul Monte Livata. Ora è ricoverato in gravi condizioni all’Ospedale Policlinico Gemelli di Roma. La prognosi è riservata.

Insieme a lui sono stati coinvolti nell’incidente anche altri due ragazzi che fortunatamente non hanno riportato gravi ferite.

Il giovane si trovava in un campo scout dove avrebbe dovuto rimanere per circa una settimana. Al momento dell’incidente stava recuperando dell’attrezzatura accanto a un albero quando è stato raggiunto da una scossa. I soccorsi sono intervenuti tramite eliambulanza per il trasferimento in ospedale.

Gli esperti di meteo Lazio hanno diffuso la seguente nota:

“Questo grave episodio ci permette però di ricordare quanto sia importante la prevenzione del rischio legato ai temporali, soprattutto quando si programmano escursioni, campeggi o attività all’aperto in montagna. I temporali sono fenomeni estremamente localizzati e possono svilupparsi ed evolvere molto rapidamente. Non è possibile prevedere con largo anticipo il punto esatto in cui si formerà una cella temporalesca o dove cadrà un fulmine, ma le previsioni meteorologiche consentono di individuare le giornate e le aree nelle quali l’atmosfera sarà favorevole allo sviluppo di fenomeni convettivi.

La previsione, quindi, è prevenzione. Prima di un’attività all’aperto è fondamentale consultare i bollettini meteorologici e, nelle ore immediatamente precedenti, affiancarli agli strumenti di nowcasting, come radar, satellite e mappe delle fulminazioni. Se durante un’escursione si osservano cumulonembi in rapido sviluppo, il cielo diventa scuro o si iniziano a sentire tuoni, non bisogna aspettare che inizi a piovere. Un fulmine può infatti cadere anche a diversi chilometri dal nucleo delle precipitazioni. Se il tuono è udibile, il temporale è già abbastanza vicino da rappresentare un pericolo. Occorre abbandonare per tempo vette, creste e zone aperte ed esposte e raggiungere un luogo sicuro.

La Protezione Civile raccomanda di pianificare le attività verificando preventivamente le condizioni meteorologiche e, se necessario, modificare o rinunciare al programma previsto. Una previsione non impedirà mai a un temporale di formarsi. Può però permetterci di non trovarci nel posto sbagliato quando quel temporale arriva. Informarsi prima di partire può fare la differenza”.

Fonte: Fanpage

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