È ancora notte quando una giovane ragazza di 23 anni sta uscendo dalla metropolitana B di Roma per recarsi a casa: di lì a poco, un gruppo di 3 uomini la importunerà per poi bloccarla e violentarla.
È accaduto a Roma, all’esterno della stazione della metropolitana B di Jonio, durante la notte tra il 6 ed il 7 dicembre. La vicenda vede come vittima una giovane di 23 anni, di cui non si conoscono le generalità. La ragazza, una volta uscita dalla metropolitana, è stata avvicinata da tre ragazzi descritti come di origine nordafricana, che hanno cominciato ad importunarla.
Di lì a poco è scattata la violenza sessuale. La ragazza ha raccontato alle autorità di esser stata bloccata da due uomini, mentre un terzo eseguiva la violenza. Dopo aver consumato la violenza, i tre malviventi sono fuggiti ed hanno fatto perdere le proprie tracce. I tre sono tuttora ricercati dalle forze dell’ordine. A quanto pare non c’era nessuni nei paraggi: mancano dunque testimoni che possano aiutare a ricostruire la dinamica.
La 23enne si è poi recata all’ospedale Pertini di Roma intorno alle 03:00 ed ha ricevuto tutte le cure del caso. Le forze dell’ordine hanno fatto scattare le indagini e saranno ora eventuali filmati delle telecamere ad aiutarli nel rintracciare i tre stupratori.
Appelli di maggiore sicurezza giungono dal consigliere di Azione, Alessio D’Amato: “Questo episodio, su cui farà luce l’indagine in corso, conferma quanto sia urgente aumentare la sicurezza sia fuori dalle stazioni sia dentro le metropolitane, attraverso un’azione specifica e coordinata. Basta violenza: servono maggiori presidi e l’utilizzo delle nuove tecnologie per migliorare il controllo del territorio e garantire interventi immediati. La sicurezza non è un tema ideologico, è la condizione minima della libertà”.
Fonte: Sky tg24