Una violenta lite familiare è degenerata nella notte fino a trasformarsi in un accoltellamento. Un uomo di 65 anni, di nazionalità bulgara, ha ferito il figlio di 43 anni al culmine di una discussione; subito dopo, i Carabinieri lo hanno arrestato.
Inizialmente, la discussione è nata per motivi domestici. In particolare, padre e figlio hanno litigato per la gestione della casa, per gli orari e per l’organizzazione della vita quotidiana. Tuttavia, con il passare dei minuti, il confronto si è fatto sempre più acceso e, di conseguenza, è degenerato fino a sfociare in un’aggressione con un coltello.
Nel frattempo, i residenti della zona hanno udito urla provenire dall’abitazione in via Roberto Serafino e, quindi, hanno lanciato l’allarme. Poco dopo, i militari sono intervenuti sul posto e hanno trovato una scena drammatica: il 65enne teneva ancora il coltello in mano, mentre il figlio giaceva a terra in una pozza di sangue.
Successivamente, i soccorritori hanno trasportato il 43enne all’ospedale di Sarno. Attualmente, i medici lo tengono ricoverato in prognosi riservata. Le sue condizioni restano serie, poiché presenta una ferita all’addome con interessamento dell’intestino; tuttavia, fortunatamente, non risulta in pericolo di vita.
Nel frattempo, i Carabinieri della stazione di San Giuseppe Vesuviano hanno arrestato il padre, sotto il coordinamento del luogotenente Angelo Cardone, e lo hanno trasferito in carcere. Infine, le forze dell’ordine hanno avviato ulteriori indagini, così da chiarire con precisione la dinamica dei fatti.
fonte teleclubitalia